Eurozona pagina 31
Secondo il ministro degli Affari Europei con 34 miliardi di investimenti di Eni, Enel, Terna e Leonardo si innalzerebbe obiettivo crescita al 2% l’anno prossimo.
Scende il surplus commerciale dell’Eurozona nel mese di giugno che, secondo Eurostat, si è attestato a 22,5 miliardi di euro negli scambi di merci con il resto del mondo rispetto ai 25,7 miliardi di giugno 2017. Lo ha reso noto Eurostat.
Euro si, euro no. Argomento particolarmente di moda e, quindi, discusso.Sempre più sulla bocca di tutti si stanno avvicendando conversazioni e domande in merito alla convenienza o meno della moneta unica. In molti ancora dicono di non essere abbastanza preparati in materia per poter rispondere; altrettanti dicono di rispondere a pelle, senza però saper dimostrare
Migliora leggermente nel primo trimestre dell’anno il reddito familiare pro capite della zona euro. Secondo quanto reso noto oggi da Eurostat, il dato ha mostrato un aumento dello 0,1% dopo il +0,3% nel quarto trimestre 2017. Il consumo finale reale è aumentato dello 0,3% dopo +0,1%.
L’indicatore e-coin sviluppato da Bankitalia è rimasto quasi invariato a 0,49 da 0,48 di giugno.
In crescita a giugno la massa monetaria M3 della zona euro.
Scende nel primo trimestre del 2018, il rapporto deficit/Pil destagionalizzato che so è attestato a 0,1% nell’area euro, in calo rispetto allo 0,6% del quarto trimestre del 2017. Lo afferma Eurostat. Nell’Europa a 28, il rapporto è risultato pari allo 0,5%, in flessione rispetto allo 0,6% del trimestre precedente.
L’economia della seconda potenza dell’area euro è più robusta di quanto si temeva. Lo ha dichiarato il presidente della Banca di Francia François Villeroy de Galhau, secondo cui l’outlook per il terzo trimestre è positivo.L’attività economica si è ripresa in giugno, secondo il membro del board della Bce, e il tempismo del primo rialzo dei
Il presidente del parlamento tedesco ed ex ministro delle Finanze Schaeuble ha chiesto alla Bce una serie di informazioni sull’esposizione delle banche italiane ai titoli di Stato.
Secondo Weidmann il governo dovrà intervenire con prontezza perché la Bce non avrà grande margine di manovra, dal momento ci vorrà del tempo per normalizzare politiche monetarie.