Eurozona pagina 145
Tra un paio di settimana l’istituto centrale, che costa 600 milioni l’anno tra stipendi e beni vari, finisce de facto in soffitta.
Coeuré: tre parole, e fa risalire tutte le borse. “Non ha senso interrompere le riforme ora”. Weidmann: QE potrebbe essere boomerang.
Titolo cala del 7% in Borsa dopo che la casa automobilistica aver avvertito che non tornerà in utile nel 2014.
Il capo del Tesoro sfida la Commissione: “Oltre un certo limite si rischia di entrare in spirale recessiva che farà aumentare rapporto debito/Pil”.
Settore sempre molto fragile migliora in settembre. Immatricolazioni +6,4% in Ue. Ma alert Rolls-Royce su debolezza Europa, titolo -7%.
Ftse Mib riduce le perdite grazie al recupero di Wall Street. Spread fino a sopra 200, poi si sgonfia a 174 punti base.
Piano di aiuti a rischio. Borsa -23% in 4 settimane. Cresce tensione per l’avvicinarsi dei risultati stress test.
Sale tensione in vista degli stress test. Mps -7,7%, al minimo storico. Pesa esposizione ai titoli di Stato italiani. Influisce anche scadenza opzioni.
Draghi ha ridotto lo sconto che viene applicato ai bond che le banche greche presentano come collaterale per prendere in prestito fondi.
Calo di 5 punti base e nuovo record. Tasso reale a zero. In Finlandia e Olanda sotto l’1%. Austria e Belgio ci arriveranno tra poco.