Alert depressione: Bund volano, tassi sotto 0,8%

15 Ottobre 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – È meglio prepararsi a un lungo periodo di rendimenti bassi o negativi. Continua oggi sui mercati europei la caccia ai titoli di Stato ed in particolare al Bund tedesco. Le preoccupazioni sull’economia europea spingono i capitali verso lidi sicuri come i titoli di Stato e Bond tedeschi sono i preferiti dagli investitori.

Ad innescare le fibrillazioni è stato il report dell’agenzia di rating Fitch sullo stato di salute delle banche greche, ancora gravate da consistente fardello di crediti in sofferenza in vista dei risultati degli stress test e asset quality review da parte della Bce.

Anche oggi il Bund decennale tedesco è comprato a piene mani. Berlino vede scendere il rendimento del suo titolo di riferimento al nuovo minimo storico sotto lo 0,8%. Il decennale perde 5 punti base.

Considerando il tasso di inflazione allo 0,8% il rendimento reale sul decennale tedesco è appena negativo. LO spread tra Btp e Bund si allarga a 157 punti con il rendimento del decennale italiano al 2,37% con un tasso reale superiore al 2%.

Gli acquisti di titoli di Stato si estendono anche agli altri paesi euro e non solo quelli storicamente più legati alla Germania, come Austria e Finlandia. Anche il decennale olandese ormai presenta un rendimento stabilmente sotto l’1%.

Nonostante Parigi continui a non rispettare il rapporto deficit Pil al 3%, anche il decennale francese è ben comprato con un rendimento all’1,18%.

Denaro anche sui bond dei paesi periferici. I Bonos spagnoli a 10 anni rendono poco sopra il 2%. Il Btp italiano mostra un rendimento sotto il 2,30% tornando in prossimità del minimo storico al 2,25%.

Poco sopra il 3% il titolo del Portogallo. In controtendenza la Grecia. Il rendimento del decennale di Atene continua a salire riportandfosi sopra la soglia del 7%.