Brexit pagina 134
Eurozona, i problemi delle banche dell’area preoccupano la Bank of England
Uscita da Ue irreversibile. Lascia nave che affonda, ma leader UKIP rimarrà in Europarlamento. Negoziati si preannunciano complessi e rischiosi, meglio defilarsi.
Occhi puntati sul Financial Stability Report appena pubblicato dalla Bank of England, la banca centrale del Regno Unito. Dal report emerge un alert dell’istituto guidato da Mark Carney sulle condizioni economico-finanziarie del paese successive al concretizzarsi della Brexit.La banca, scrive il Financial Stability Report, sta attentamente monitorando il segmento commerciale del mercato immobiliare, il ridotto
Secondo il noto studio britannico Mishcon de Reya senza voto del parlamento l’attivazione dell’iter della Brexit sarebbe illegale. Precedente importante.
Londra avrebbe in cantiere di abbassare sotto il 15%, dal 20% attuale, l’imposta sulle societa’ allo scopo di convincere le imprese a restare.
Governo tedesco vuole la testa del capo dell’esecutivo europeo. Sarà Merkel a comandare. Schaeuble: “se eurocrati non fanno nulla ci penseranno i governi”.
L’uscita del Regno Unito dal blocco europee costerà lo 0,8% del Pil nei prossimi due anni, stando alle stime dell’agenzia di rating. Londra rischia recessione.
La Brexit produrrà “una certa agitazione sui mercati ma sarà solo un fatto temporaneo”. Per Fugnoli (Kairos), per l’Europa il banco di prova sarà un altro.
Il leader carismatico del fronte del Leave, uscito vittorioso dal referendum sulla Brexit, lascia a sorpresa il suo partito. Nigel Farage non sarà più il capo dell’UKIP, partito indipendentista euroscettico britannico. Lo ha annunciato lo stesso eurodeputato, precisando che non può fare di più per il suo paese e che ora “vuole la sua vita
“Quando è troppo è troppo”. Italia piegata dalla moneta unica e dalla crisi. Per l’esperta di finanza il suo futuro nell’Ue ormai è a rischio. Anche, ovviamente, per le banche.