Bank of England, alert e bazooka dopo Brexit: riduce richieste capitale banche

5 Luglio 2016, di Laura Naka Antonelli

Occhi puntati sul Financial Stability Report appena pubblicato dalla Bank of England, la banca centrale del Regno Unito. Dal report emerge un alert dell’istituto guidato da Mark Carney sulle condizioni economico-finanziarie del paese successive al concretizzarsi della Brexit.

La banca, scrive il Financial Stability Report, sta attentamente monitorando il segmento commerciale del mercato immobiliare, il ridotto appetito per gli asset del Regno Unito da parte degli investitori, le condizioni di liquidità fragili del mercato.

“E’ necessario (di conseguenza) ridurre ogni eventuale pressione che limiti l’offerta del credito e l’offerta dei servizi finanziari”. La Bank of England “è pronta ad agire al fine di assicurare disponibilità di capitale e cuscinetti di liquidità”; al fine di sostenere l’attività di erogazione del credito e a tal fine riduce le richieste di capitale imposte alle banche britanniche “allo zero dallo 0,5%, misura effettiva almeno fino al giugno del 2017”. Alle compagnie di assicurazione, assicurerà maggiore flessibilità per far fronte al forte calo dei tassi di interesse.

Tornando all’allentamento delle richieste sui cuscinetti di capitale per fronteggiare eventuali scenari di crisi, questa consentirà alle banche britanniche di aumentare la loro capacità di erogare credito alle famiglie e alle aziende fino a 150 miliardi di sterline. Nel Financial Stability Report, la Bank of England ammette che: “l’attuale outlook sulla stabilità finanziaria del Regno Unito presenta diverse sfide” e che “ci sarà un periodo di incertezza e di aggiustamento a seguito dei risultati del referendum. Ci vorrà del tempo prima che il Regno Unito possa stabilire nuove relazioni con l’Ue”.