Borsa USA pagina 98
Chiusura in rialzo ieri per Wall Street grazie a rinnovate speranze in un accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina e alle vendite di case nuove, ad agosto avvicinatesi al top di 12 anni fa. Gli investitori hanno ignorato il rischio di impeachment del presidente americano, Donald Trump.Nel finale Il DJIA ha guadagnato lo 0,61%
Il mercato americano riprende in modo contrastato le contrattazioni mercoledì, con lo spettro di un possibile impeachment che inizia ad aggirarsi per il Congresso e che ieri ha colpito i listini. Il Dow Jones è in rialzo dello 0,14%, mentre lo S&P 500 cede lo 0,02% e il Nasdaq lo 0,16%. Fra i titoli in
Chiusura in calo per la seduta a Wall Street finita in calo ma sopra i minimi intraday. Partiti in rialzo, gli indici americani si sono lasciati andare alle vendite  con il montare dei timori di impeachment. Il DJIA ha perso lo 0,46% a quota 26.827,01. L’S&P 500 ha lasciato sul terreno lo 0,58% a quota 2.974,56.
Avvio positivo per Wall Street che a circa mezz’ora dall’apertura vede tutti e tre i maggiori listini in rialzo, mentre vengono monitorati gli sviluppi nei colloqui fra Usa e Cina. Il Dow Jones è in rialzo nello 0,42%, il Nasdaq dello 0,53% e lo S&P 500 dello 0,50%. Fra le altre notizie di rilevanza internazionale
Seduta poco mossa ieri a Wall Street. A frenare i listini sono state rinnovate preoccupazioni per l’economia globale, riaccese dai dati arrivati dall’Europa e in particolare dalla Germania dove c’è stato un crollo della manifattura. Nel finale il DJIA ha guadagnato lo 0,06% a 26.949,99 punti. L’S&P 500 ha perso lo 0,01% a quota 2.991,78.
L’indice Pmi manifatturiero Usa si è portato a quota 51 a settembre dal precedente 50,3 punti, consolidando le prospettive del settore in territorio espansivo. Markit ha annunciato altresì che il Pmi flash relativo al comparto dei servizi è passato da quota 50,7 a 50,9 punti.Lo S&P 500 ha limato ampiamente le perdite registrate in apertura
Wall Street avvia la settimana sotto l’influenza negativa dei dati provenienti dall’Europa, e in particolare dall’attività manifatturiera tedesca che ha registrato il Pmi più debole dai tempi della crisi finanziaria. Lo S&P 500 e il Dow Jones hanno aperto la seduta in ribasso dello 0,2%, mentre il Nasdaq Composite ha ceduto lo 0,1%.I maggiori mercati
Con un’apertura in territorio positivo, Wall Street si avvicina alla soglia dei massimi storici toccati in precedenza. Il Dow Jones ha guadagnato in apertura lo 0,2%, lo S&P 500 è salito dello 0,1%, così come il Nasdaq Composite. In apertura di seduta questo venerdì il Dow era a un 1,1% dal massimo storico, lo S&P
Ipo prevista nel 2020. Nel secondo trimestre, la societĂ californiana ha raggiunto ricavi per oltre un miliardo di dollari.
Chiusura all’insegna dell’incertezza ieri a Wall Street alla vigilia del giorno delle “quattro streghe” (Quadruple Witching) – quando cioè scadono contemporaneamente i future sugli indici, le opzioni sugli indici, i future sulle azioni e le opzioni sulle azioni.Il DJIA ha perso lo 0,19% a 27.094,79 punti. L’S&P 500 ha finito invariato a quota 3.006,79. Il