Borsa USA pagina 97
Chiusura in rialzo ieri a Wall Street con i listini che hanno beneficiato delle dichiarazioni di alcuni esponenti governativi Usa, che hanno smentito le indiscrezioni secondo cui l’amministrazione Trump starebbe valutando restrizioni degli investimenti statunitensi in Cina e di limitare le possibilità per le aziende cinesi di quotarsi sui mercati statunitense.Nel finale, Il DJIA ha
New York ha avviato la seduta di lunedì con un rialzo per tutti e tre i maggiori listini, guidati dal comparto tecnologico: il Nasdaq ha aperto in salita dello 0,3%; lo S&P 500 ha guadagnato in apertura lo 0,2%, mentre il Dow Jones lo 0,25%.Il settore tech dello S&P 500 ha segnato un +0,4%; sovraperforma
Il Nyse ha avviato le contrattazioni in rialzo venerdì mattina, con un guadagno per il Dow Jones al momento dello 0,24%, mentre a distanza seguono lo S&P 500, su dello 0,11% e il Nasdaq Composite, che rimane invariato.A ridosso dell’apertura sono arrivati segnali leggermente migliori delle attese sul fronte dei redditi personali, mentre i consumi
I maggiori listini americani non hanno preso una direzione netta in avvio della seduta di giovedì, preceduta da dati migliori delle attese sul fronte del disavanzo commerciale e, soprattutto, dalla testimonianza di un whistleblower secondo il quale il presidente Trump avrebbe deliberatamente cercato di trarre beneficio dall’investigazione a carico della società co-amministrata dal figlio di
Chiusura in rialzo ieri per Wall Street grazie a rinnovate speranze in un accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina e alle vendite di case nuove, ad agosto avvicinatesi al top di 12 anni fa. Gli investitori hanno ignorato il rischio di impeachment del presidente americano, Donald Trump.Nel finale Il DJIA ha guadagnato lo 0,61%
Il mercato americano riprende in modo contrastato le contrattazioni mercoledì, con lo spettro di un possibile impeachment che inizia ad aggirarsi per il Congresso e che ieri ha colpito i listini. Il Dow Jones è in rialzo dello 0,14%, mentre lo S&P 500 cede lo 0,02% e il Nasdaq lo 0,16%. Fra i titoli in
Chiusura in calo per la seduta a Wall Street finita in calo ma sopra i minimi intraday. Partiti in rialzo, gli indici americani si sono lasciati andare alle vendite  con il montare dei timori di impeachment. Il DJIA ha perso lo 0,46% a quota 26.827,01. L’S&P 500 ha lasciato sul terreno lo 0,58% a quota 2.974,56.
Avvio positivo per Wall Street che a circa mezz’ora dall’apertura vede tutti e tre i maggiori listini in rialzo, mentre vengono monitorati gli sviluppi nei colloqui fra Usa e Cina. Il Dow Jones è in rialzo nello 0,42%, il Nasdaq dello 0,53% e lo S&P 500 dello 0,50%. Fra le altre notizie di rilevanza internazionale
Seduta poco mossa ieri a Wall Street. A frenare i listini sono state rinnovate preoccupazioni per l’economia globale, riaccese dai dati arrivati dall’Europa e in particolare dalla Germania dove c’è stato un crollo della manifattura. Nel finale il DJIA ha guadagnato lo 0,06% a 26.949,99 punti. L’S&P 500 ha perso lo 0,01% a quota 2.991,78.
L’indice Pmi manifatturiero Usa si è portato a quota 51 a settembre dal precedente 50,3 punti, consolidando le prospettive del settore in territorio espansivo. Markit ha annunciato altresì che il Pmi flash relativo al comparto dei servizi è passato da quota 50,7 a 50,9 punti.Lo S&P 500 ha limato ampiamente le perdite registrate in apertura