Borsa USA pagina 97
Wall Street prosegue anche oggi in ribasso, dopo che ieri i listini avevano scontato con decisione il deterioramento inatteso dell’indice manifatturiero Ism. Oggi Adp ha pubblicato dati sottotono per quanto riguarda i ritmi delle assunzioni (settembre), ciò ha contribuito a incrementare il pessimismo degli investitori: il Dow Jones, a circa mezzo’ora dall’apertura cede l’1,25%, lo
Si raffredda il mercato americano delle Ipo. Secondo i dati di Renaissance Capital, nel terzo trimestre le societĂ approdate sul mercato americano le trentanove societĂ sbarcate a Wall Street hanno raccolto un totale di $ 10,8 miliardi nel terzo trimestre, meno della metĂ rispetto alle 62 societĂ che hanno incassato $ 25,1 miliardi nel secondo
Ondata di vendite ieri a Wall Street, penalizzata dai deludenti dati sull’attività manifatturiera in Usa ed Europa e i conseguenti timori per un rallentamento dell’economia mondiale.Nel finale il DJIA ha perso 343,79 punti, l’1,28%, a quota 26.573,04. L’S&P 500 ha ceduto 36,49 punti, l’1,23%, a quota 2.940,25, mentre il Nasdaq Composite ha lasciato sul terreno 90,65
Il titolo della banca Charles Schwab sta cedendo oltre il 9% a Wall Street, in seguito all’annuncio sull’azzeramento delle commissioni applicate finora sulle attività di trading online su azioni Usa, Etf e opzioni. Una buona notizia per la clientela, ma una netta bocciatura per gli azionisti che temono un duro colpo sui margini di profitto
New York ha cancellato i guadagni segnati in apertura e passa in negativo, dopo la pubblicazione dell’indice manifatturiero Ism, che ha segnato – a sorpresa – il peggior dato dai tempi della Grande recessione (47,8%). Il Dow Jones cede lo 0,44%, lo S&P 500 lo 0,24%, mentre resiste a -0,04% il Nasdaq.
Il comparto bancario ha trainato l’apertura positiva di Wall Street, martedì 1 ottobre, grazie alla ripresa dei rendimenti dei Treasuries. Il Dow Jones ha avviato gli scambi in rialzo dello 0,4%, mentre lo S&P 500 ha aperto segnando +0,5% e il Nasdaq +0,6%. Per Jp Morgan, BofA e Citigroup i rialzi in apertura sono stati
Chiusura in rialzo ieri a Wall Street con i listini che hanno beneficiato delle dichiarazioni di alcuni esponenti governativi Usa, che hanno smentito le indiscrezioni secondo cui l’amministrazione Trump starebbe valutando restrizioni degli investimenti statunitensi in Cina e di limitare le possibilità per le aziende cinesi di quotarsi sui mercati statunitense.Nel finale, Il DJIA ha
New York ha avviato la seduta di lunedì con un rialzo per tutti e tre i maggiori listini, guidati dal comparto tecnologico: il Nasdaq ha aperto in salita dello 0,3%; lo S&P 500 ha guadagnato in apertura lo 0,2%, mentre il Dow Jones lo 0,25%.Il settore tech dello S&P 500 ha segnato un +0,4%; sovraperforma
Il Nyse ha avviato le contrattazioni in rialzo venerdì mattina, con un guadagno per il Dow Jones al momento dello 0,24%, mentre a distanza seguono lo S&P 500, su dello 0,11% e il Nasdaq Composite, che rimane invariato.A ridosso dell’apertura sono arrivati segnali leggermente migliori delle attese sul fronte dei redditi personali, mentre i consumi
I maggiori listini americani non hanno preso una direzione netta in avvio della seduta di giovedì, preceduta da dati migliori delle attese sul fronte del disavanzo commerciale e, soprattutto, dalla testimonianza di un whistleblower secondo il quale il presidente Trump avrebbe deliberatamente cercato di trarre beneficio dall’investigazione a carico della società co-amministrata dal figlio di