Borsa USA pagina 167
Il leader dello streaming musicale sbarcherà oggi al Nyse. È considerata la maggiore quotazione hi-tech del 2018
I timori per una guerra commerciale e il continuo sell-off dei titoli tecnologici mandano a picco a Wall Street. Ieri, nel finale, il Dow ha perso 458,92 punti, l’1,9%, a quota 23.644,19. L’S&P 500 ha ceduto 58,99 punti, il 2,23%, a quota 2.581,88. Il Nasdaq Composite ha lasciato sul terreno 193,33 punti, il 2,74%, a quota
Tornano gli acquisti a Wall Street. Ieri, il Dow Jones ha segnato un aumento dell’1,07% a 24.103 punti; bene anche lo S&P-500, che aumenta dell’1,38% rispetto alla vigilia arrivando a 2.640,87 punti.Più forte il rialzo del Nasdaq, che ha segnato una crescita dell’1,64% a 7.063 punti. Sul podio dei titoli del Nasdaq, Intel (+5,00%), Nvidia (+4,63%),
Chiusura mista ieri a a Wall Street, dopo una giornata senza direzione. Se l’S&P 500 ha contenuto le perdite, il Nasdaq Composite ha perso più di tutti a causa del sell-off che ha colpito i titoli tecnologici: Amazon (-4,4%) ha bruciato 53 miliardi di dollari di capitalizzazione.In chiusura, arrivato a guadagnare fino a 234 punti e
Il Segretario Wilbur Ross anticipa le prossime mosse del presidente Trump: ridurremo investimenti della Cina. Si interrompe corsa Borsa Usa: Nasdaq -4,1%.
Ancora una seduta, quella di ieri, in forte calo per Wall Street. I settori tecnologico (-3,2%) e finanziario (-2%) sono stati particolarmente colpiti dalle vendite. Nel finale, il DJIA ha perso 344,89 punti, l’1,43%, a quota 23.857,71. L’S&P 500 ha ceduto 45,93 punti, l’1,73%, a quota 2.612,62. Il Nasdaq Composite ha lasciato sul terreno 211,74 punti,
Dopo il balzo di quasi 670 punti messo a segno ieri, il paniere delle blue chip continuerà a crescere di livello anche oggi. A dirlo è la prova dei futures sui principali indici della Borsa Usa, secondo cui ci saranno rialzi di tre punti pieni in avvio per il Dow Jones. I timori legati a
Chiusura in rally ieri per Wall Street, che si è lasciata alla spalle la seduta migliore dall’agosto 2015 per l’S&P 500, il Dow Jones Industrial Average e il Nasdaq Composite.A sostenere la corsa dei listini, reduci dalla peggiore settimana dal gennaio 2016, è stato il calo di tensione nelle guerra commerciale tra Usa e Cina. Le due
L’allentarsi delle preoccupazioni sul fronte del conflitto a colpi di dazi commerciali tra Usa e Cina premia l’azionario e più in generale gli asset finanziari considerati più rischiosi. Wall Street accelera al rialzo con il passare dei minuti. L’indice S&P 500 sta rimbalzando dalla media mobile a 200 giorni, mentre il Dow Jones guadagna 500
Ancora una seduta di forti vendite, quella di venerdì scorso, a Wall Street condizionato dai venti di una guerra commerciale tra Usa e Cina. Il DJIA si è riportato sotto i 24.000 punti, il Nasdaq Composite sotto i 7.000 e l’S&P 500 sotto i 2.600.Nel finale, il DJIA ha perso 426,17 punti, l’1,77%, a quota 23.531,72.