Borsa USA pagina 165

Wall Street tiene, trimestrali contrastanti: IBM cede piĂą del 7%

A Wall Street i rialzi, possibili grazie all’andamento positivo di industriali ed energetici, sono contenuti a causa del calo di tecnologici, che pagano la flessione del 7,2% di IBM. Il colosso informatico ha pubblicato margini deludenti rispetto alle attese di mercato. Pesano anche i ribassi dei titoli dei gruppi attivi nel comparto dei semiconduttori. Tra

Wall Street estende rialzi della vigilia, ma preoccupano i volumi bassi

Progressi modesti in avvio di seduta per i principali indici dell’azionario americano. L’S&P 500 guadagna 8 punti a quota 2.714, estendendo i rialzi della vigilia di 26 punti. L’indice allargato si trova sui massimi dal 21 marzo, il giorno in cui la Fed ha imposto l’atteso rialzo dei tassi di interesse. Gli analisti osservano che

Scatto avanti di Wall Street, in luce hi-tech

Seduta positiva ieri per la Borsa di New York. Nel finale, il Dow Jones ha guadagnato lo 0,87%; lo S&P-500 ha terminato la giornata in aumento dell’1,07%. In evidenza il Nasdaq 100 (+2,12%), come l’S&P 100 (1,1%). Sul podio dei titoli del Nasdaq, Netflix (+9,19%), Mercadolibre (+4,57%), Workday (+4,53%) e Amazon (+4,32%).

Wall Street in rialzo, petrolio, dollaro e Bond sotto pressione

Con le trimestrali che tornano a occupare il centro delle attenzioni degli investitori a Wall Street, la Borsa americana apre in rialzo, mentre petrolio e Bond soffrono per via del clima disteso intorno alle tensioni geopolitiche in Siria. Bank of America ha registrato una crescita dei profitti del 30% nel primo trimestre.L’indice allargato di Wall Street,

Wall Street in rosso venerdì, ma bilancio settimanale resta positivo

Chiusura in rosso per la seduta di venerdì scorso a Wall Street. A condizionare l’andamento negativo ha contribuito tra le altre cose la stagione americana delle trimestrali, iniziata male nonostante conti superiori alle stime di JP Morgan (-2,7%), Citi (-1,55%) e Wells Fargo (-3,4%). Anche se gli utili di queste banche hanno battuto le stime, quel

Wall Street in rialzo, fari sulle trimestrali delle banche

Seduta in rialzo ma sotto i massimi ieri a Wall Street. Il venire meno, almeno temporaneo, delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente ha permesso agli indici di rimbalzare tanto che l’S&P 500 ha riportato in positivo il suo bilancio da inizio 2018.Gli investitori si preparano ai conti delle banche con cui la stagione delle trimestrali Usa

Wall Street in buon rialzo, Trump parla di intervento non imminente in Siria

Dopo che Donald Trump ha lasciato intendere che un intervento militare in Siria non è imminente, sui mercati finanziari è tornata una certa calma, anche in previsione di una stagione delle trimestrali che si preannuncia positiva. Secondo le stime raccolte da Thomson Reuters gli utili delle aziende quotate sull’indice S&P 500 dovrebbero risultare del 18,5%

Wall Street, future positivi: stagione delle trimestrali societarie promette bene

I future sui principali indici di Wall Street indicano che l’avvio sarà positivo: si allentano le tensioni geopolitiche sulla Siria e sul fronte della guerra commerciale mentre prende il via la stagione delle trimestrali, la prima dell’anno, che stanno alle attese del mercato dovrebbe essere positiva. Gli analisti stimano un utile in miglioramento del 18,5%

Wall Street in rally, vola Facebook

Chiusura in rialzo ieri ma sotto i massimi di giornata per Wall Street. A sostenere il corso delle azioni l’apparente allentamento delle tensioni commerciali tra Usa e Cina. A fare da traino all’azionario è stato anche il settore tecnologico (+2,5%), con Facebook che ha messo a segno la seduta migliore in due anni (+4,5% a

Si alleviano tensioni commerciali, a Wall Street Dow Jones guadagna 400 punti

La promessa del presidente cinese di aprire il mercato alle aziende straniere e l’impegno a ridurre i dazi su alcuni prodotti importati, tra cui le auto, ha alleviato le tensioni commerciali tra Cina e Usa, spingendo in rialzo Wall Street in apertura. Uno strategist fa notare che l’intervento di Xi Jinping è stato “conciliatorio” nei