Borsa USA pagina 131
Chiusura in rialzo ma lontano dai massimi intraday per la seduta di ieri di Wall Street. Ad alimentare gli acquisti, il rinnovato ottimismo sulle relazioni commerciali tra Usa e Cina.Il DJIA ha subito una variazione di 500 punti prima di chiudere in rialzo di 157,03 punti, lo 0,64%, a quota 24.527,27. L’S&P 500 ha aggiunto 14,29
Nel trimestre ci sono state sei sedute in cui la Borsa Usa ha ribaltato completamente la situazione, con una variazione della performance giornaliera di almeno l’1%: non succedeva dal 2011.
Chiusura contrastata ieri a Wall Street con l’umore degli investitori che è peggiorato dopo che il presidente Usa Donald Trump ha ricevuto alla Casa Bianca la leadership democratica al Congresso, con cui si è scontrato sui finanziamenti per costruire il muro da lui sognato lungo il confine tra Usa e Messico. Il leader Usa ha minacciato
L’S&P 500 è sceso del 4,6% dall’inizio del mese, e se rimarrĂ ai livelli attuali fino alla fine dell’anno finirĂ per segnare il peggior risultato dal 2003.
Chiusura in rialzo ieri a Wall Street grazie al rimbalzo dei titoli tecnologici (+1,4%). Arrivato a cedere fino a 507 punti, il Dow Jones Industrial Averege nel finale ne ha aggiunti 34,31, lo 0,14%, a quota 24.423,26 recuperando la soglia psicologica dei 24mila punti persa durante la seduta per la prima volta da 28 giugno.
Sono le previsioni di alcuni analisti su Wall Street. Finora lo S&P 500 ha perso il 10% dai massimi dello scorso ottobre, circa il 5% le perdite la scorsa settimana
Chiusura in forte calo venerdì scorso per Wall Street, il che ha provocato il maggiore tonfo settimanale per gli indici dallo scorso marzo.  Arrivato a cedere fino a 662 punti, il Dow ne ha lasciati sul terreno 558,72, il 2,24%, a quota 24.388,95. L’S&P 500 ha perso 62,87 punti, il 2,33%, a quota 2.633,08. Il Nasdaq
Gli strategist di Bank of America Merrill Lynch citano l’inversione della curva dei rendimenti dei titoli di Stato Usa come un segnale di recessione in arrivo.
Secondo Kudlow, consulente economico di Trump, la tregua potrebbe essere estesa e i dazi imposti dalla Cina sul settore automobilistico Usa verranno “ridimensionati in fretta”. BofA: mercati iniziano a scontare una recessione.
Lo riporta il Wall Street Journal secondo cui nel 2019 le decisioni di politica monetaria dipenderanno dai dati. Oggi attesa occupazione di novembre