Borsa USA pagina 118
L’autorità antitrust europea ha punito con una multa da 12,5 milioni di euro la società di abbigliamento sportivo Nike, a causa di comportamenti lesivi della concorrenza.Durante il periodo compreso fra 2004 e 2014 Nike avrebbe limitato le vendite tra un Paese e l’altro di prodotti di merchandising concessi in licenza a cinque club di calcio
A Wall Street torna il pessimismo. Venerdì scorso i principali indici hanno archiviato la seduta in forte calo, la peggiore da gennaio, chiudendo una settimana in perdita.I timori di una frenata dell’economia, e magari di una recessione, hanno pesato sull’umore degli investitori. A riaccenderli è stata l’inversione della curva dei rendimenti dei titoli di stato
La seduta di venerdì si è aperta in territorio nettamente negativo a Wall Street: lo S&P 500 in avvio ha perso l’1%, il Nasdaq l’1,1%. Al momento i listini hanno recuperato un po’ di terreno: lo S&P 500 viaggia a 2.832,17 punti, in calo dello 0.80%; il Dow Jones cede lo 0.83% a 25.747,29 punti; Il Nasdaq composite è a
Chiusura in rialzo per la seduta di ieri di Wall Street con gli indici tornati sui massimi di cinque mesi fa. A livello settoriale, il tech ha corso trainato al rialzo da Apple (+4%), tornata la regina in termini di capitalizzazione. Tra le altre storie aziendali, Levi’s ha fatto ritorno in Borsa con il botto (+32%).
Oggi il debutto a Wall Street. Titolo in contrattazione a $17, oltre la forchetta di collocamento. Grande attesa anche per esordio di Lyft, rivale di Uber.
Apertura di borsa in profondo rosso per il titolo Biogen, in calo a Wall Street del 26,90% a 234,36 dollari.Pesa sul titolo farmaceutico la notizia dell’abbandono della sperimentazione di Fase 3 in corso dal 2015 per il farmaco anti-Alzheimer, l’Aducanumab.“La decisione di interrompere le prove si basa sui risultati di un’analisi condotta da un comitato
Chiusura contrastata ieri a Wall Street con gli investitori che hanno digerito gli annunci fatti dalla dalla Federal Reserve che, come ampiamente previsto, ha confermato i tassi per la seconda volta di fila al 2,25-2,5%.Il vero marker mover è stato il fatto che la Fed abbia fatto capire di non aspettarsi alcun rialzo dei tassi
Tornano le nubi su Wall Street. Ieri la seduta è finita poco mossa con il Dow Jones Industrial Average che ha registrato il primo calo, seppur frazionale, dopo quattro giornate di scambi.Partiti in buon rialzo, i listini si sono indeboliti per colpa di indiscrezioni contrastanti sull’andamento dei negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina.Il Dow
La seduta di martedì 19 marzo apre in territorio positivo per Wall Street: l’indice Dow Jones ha realizzato un rialzo iniziale dello 0,28% a 25.987,87; lo S&P 500 è in crescita dello 0,28% a 2.840,76 e il Nasdaq sale dello 0,435 a 7.747,40.I mercati aspettano la dichiarazione sulle decisioni di politica monetaria della Fed, che
Chiusura in rialzo ieri Wall Street. Da oggi i fari si spostano sulla Fed, che inizierà la sua riunione. Domani è dato per scontato l’annuncio di tassi fermi. Il Dow è salito dello 0,25% a quota 25.914. L’S&P 500 ha segnato un rialzo dello 0,37% a quota 2.832. Il Nasdaq ha aggiunto lo 0,34% a