Bond pagina 121
Portafogli banche Ue meno esposti rispetto a fondi pensione e grandi player stranieri molto ‘volatili’: implicazioni anche in chiave Spread.
Perdite superiori all’1% per i principali indici. Male l’Ism manifatturiero. Balzo indice volatilità indica che il mercato è entrato in una fase di ipercomprato. Corrono i T-bond
I tanti riscatti presso Pimco, il maggiore fondo obbligazionario al mondo, stanno creando scompigli nei mercati del debito.
Il creatore del fondo obbligazionario n.1 al mondo ($2 trilioni di patrimonio) controllato dalla tedesca Allianz, se ne va al picco della bolla bond.
Obbligazionari e diversificati, questi veicoli garantiscono rendimenti alti, ma ci sono commissioni e più tasse da pagare.
Ripresa continuerà a essere fiacca: bond ad alto rendimento e azioni non faranno crac, ma bisogna abituarsi a 5-10 anni di bassi rendimenti.
Uso spregiudicato di derivati per vendere bond Usa e comprare futures sui Btp Italia. Ma attenzione: operazione avvenuta nel secondo trimestre. Oggi invece…
I conti deposito ancora offrono degli interessi “dignitosi” se confrontati con gli investimenti in titoli di stato che rendono appena il 2%.
Tassi e inflazione bassi hanno creato una maxi bolla. Stagnazione secolare, ma comprare a questi prezzi non conviene. Ecco il report di una big europea.
Rendimenti sui bond americani ancora in tensione. Riallocazione dei portafogli. S&P 500: +0,38%.