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L’inflazione sia sulla buona strada verso la soglia obiettivo delle autorità, ma questo non significa che sia giunto già il momento di ritirare il bazooka monetario. Lo ha detto l’economista belga membro del board della Bce, il quale ritiene che “la Bce è fiduciosa sulla convergenza dell’inflazione verso i suoi livelli obiettivo, ma al tempo
Draghi potrebbe tirare fuori un altro asso dalla manica e ricorrere alle armi pesanti: si parla di un’operazione di “torsione” del portafoglio di asset.
Smantellare la riforma previdenziale in Italia e Spagna pone a rischio tenuta conti pubblici. Balzo spread innescato da contratto di governo tra M5S e Lega.
Secondo il membro della Bce l’euro ha portato grandi vantaggi, che l’Italia ha saputo cogliere solo in parte.
La fine del QE non è che il primo passo di un processo di graduale normalizzazione della politica monetaria che richiederà anni: parla numero uno Bundesbank.
“Il protezionismo avrà un impatto maggiore di quanto è stato stimato oggi”: lo ha detto una fonte Bce all’agenzia Reuters. “Anche l’allentamento degli acquisti della Bce è un rischio. Non penso che sia stato completamente valutato e i mercati un giorno si sveglieranno”.In generale, fonti proveniente da varie banche centrali, riunite in questi giorni al
Secondo il membro della Bce il rischio di contagio dalle banche italiane è molto più basso rispetto a quello greco.
C’è ancora bisogno di misure accomodanti significative: a dirlo il numero uno della Bce durante il Forum economico a Sintra in Portogallo.
È l’opinione dell’ex segretario al Tesoro americano, che avverte: “banche centrali caute nel rialzo dei tassi”
Il presidente della Bce, Mario Draghi, apre le discussioni del Forum sul Central Banking di Sintra, Portogallo. Draghi prende la parola alle 18 e 30 di lunedì prima di lasciare la trattazione all’ex segretario del Tesoro Usa Larry Summers, con un intervento intitolato: “Politica monetaria in un mondo a bassa inflazione e a bassi tassi. L’incontro più