BCE pagina 224
Alzare o no i tassi? Il numero uno grande assente a Jackson Hole, così come Ben Bernanke.
Ci sono tutti i segnali, secondo ministro Finanze Wolfgang Schauble, che cita miglioramento (sulla carta) dell’economia.
Schiaffo a Mario Draghi, la banca centrale tedesca lo rimette in riga. Germania al comando ovunque.
Lo ammette lo stesso istituto. Che rende noto il taglio delle stime sul Pil dell’Eurozona da parte di economisti interpellati di recente.
Guardando all’ottimismo dei leader europei, gli americani sono allibiti. Manca solo che venga stappato lo spumante.
La moneta unica si trova sopra la media a 21 periodi, che insieme alla 100 (orarie entrambe), potrebbe fungere da supporto.
Interessi reali overnight azzerati. Scompenso va combattuto con taglio dei tassi. Draghi potrebbe mascherarlo come azione volta a stabilità prezzi.
Visto miglioramento ulteriore dell’attività. Politiche espansive iniziano a dare frutti. Inflazione all’1,6% lontana da soglia del 2%.
Intorno alla nuova sede di Francoforte artisti provenienti da tutto il mondo si stanno cimentando in graffiti. Progetto costato 10 mila sterline.
Scenario positivo per le Borse, che si muovono in controtendenza rispetto al dollaro. Draghi in ritardo di mesi su taglio tassi.