Bundesbank: Bce potrà tornare ad alzare tassi

20 Agosto 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – “I tassi resteranno ai livelli attuali o più in basso per un periodo di tempo esteso”. La rassicurazione è arrivata, lo scorso 4 luglio, direttamente da Mario Draghi, numero uno della Bce. Nella consueta conferenza stampa che ha seguito la decisione sui tassi, Draghi ha ventilato la possibilità di un nuovo possibile taglio, e per la prima volta l’Eurotower ha fornito una guidance sul costo del denaro, in stile Fed.

Ci ha pensato, nelle ultime ore, la Bundesbank, la Banca centrale tedesca, a gelare Draghi, (le tensioni tra il capo Jens Weidmann e Draghi non sono certo nuove), mettendo a tacere le speculazioni dei mercati circa l’adozione di una politica monetaria ancora più espansiva da parte della Banca centrale europea.

La Bce, ha detto l’istituto tedesco, potrebbe alzare i tassi nel caso in cui le pressioni inflazionistiche tornassero a crescere, nonostante la promessa di Draghi di mantenere basso il costo del denaro.

L’impegno della Bce, insomma, “non è un imperativo, e non rappresenta un cambiamento” di politica monetaria, ha precisato la Bundesbank nel suo report mensile. Il fatto di fornire una “guidance non esclude un aumento dei tassi di riferimento nel caso in cui emergesse un’inflazione più elevata”.