BCE pagina 187
Draghi andrà avanti. Secondo le ultime indiscrezioni, l’Eurotower starebbe considerando anche l’acquisto di bond societari per 1,4 trilioni.
Fisher (Fed Dallas): è ora di mettere fine al QE. Big Blue lascia sul terreno -7% dopo trimestrale allarmante.
Mentre Bce dà il via al piano di acquisto di covered bond, le obbligazioni di Atene – e dei periferici – continuano a essere vendute a piene mani.
La banca, che ha ricevuto 10% dei fondi iniettati con l’asta TLTRO, cita richieste per investimenti dal Nord.
Tra un paio di settimana l’istituto centrale, che costa 600 milioni l’anno tra stipendi e beni vari, finisce de facto in soffitta.
Coeuré: tre parole, e fa risalire tutte le borse. “Non ha senso interrompere le riforme ora”. Weidmann: QE potrebbe essere boomerang.
Draghi ha ridotto lo sconto che viene applicato ai bond che le banche greche presentano come collaterale per prendere in prestito fondi.
Ancora una volta, gli interessi della Germania e del suo sistema finanziario avranno la meglio su quelli dell’Europa intera.
Inizia oggi il processo alla Corte di giustizia di Strasburgo contro il “Whatever it takes” pronunciato dal banchiere centrale a luglio del 2011.
Parla il falco del rigore della Banca centrale europea e presidente della Bundesbank Jens Weidmann. Che spiega: “I due paesi rischiano di non rispettare i parametri del patto di stabilità Ue, in particolare il 3% deficit/Pil”.