Banche pagina 562
Mentre Bankitalia ci informa che il debito pubblico ha superato il record di 2.022 miliardi, un grafico ci spiega quanto abbiamo finora speso per impedire la crisi delle altre economie periferiche. L’opinione di Paolo CardenĂ
Il divario tra l’andamento del settore finanziario in Borsa (+7% da inizio anno) e l’accesso al credito si sta ampliando. Il numero uno della Bce deve inventarsi nuova soluzione per salvare le banche, prima del riallineamento dei mercati con la realta’.
Il colosso di Wall Street è per caso una banca troppo grande da gestire? Traballa la poltrona del numero uno Jamie Dimon. Sforzi ripetuti del colosso per nascondere le perdite legate a operazioni di trading.
In un anno prezzi -4,2%. 2012 le abitazioni oggetto di operazioni di compravendita in Italia sono state pari a 444mila unitĂ , minimo dal 1985. Acquisti con mutuo a -38,6%, in un contesto in cui le banche chiudono i rubinetti del credito. Le case piĂą care e meno care.
Boom di debiti pubblici”. Riguardo all’Italia, il paese dovrebbe essere riuscito a riportare deficit in linea con i parametri di Maastricht. Allarme disoccupazione Eurozona, crescerĂ ancora. Bankitalia: Stop dividendi per banche in rosso.
Associazione delle banche e Assoimmobiliare insieme per creare un nuovo fondo di garanzia in favore di famiglie e imprese in difficoltĂ . Il settore immobiliare e’ fondamentale, muove il 20% del Pil. Analisi di Super Money
Con il collasso dell’olandese SNS Reaal, i detentori dei titoli finirono al verde. Il contrario di quanto accaduto a MPS, salvata dallo stato con aiuti per 3,9 miliardi. “C’è un nuovo sceriffo fiscale nell’Eurozona”, scrive il New York Times riferendosi al Capo dell’Eurogruppo.
Nel sistema bancario italiano le sofferenze, ai 130 miliardi di euro – nonostante i lauti finanziamenti della Bce, “sono il grande male che sta paralizzando l’attivitĂ delle banche italiane, frenando l’erogazione di nuovi prestiti“.
Sfida a tre con newyorchese Dolan e brasiliano Sherer. L’arcivescovo di Milano avrebbe giĂ 50 voti, ma attenti all’“effetto Botiglia”. Outsider il ghanese Turkson e l’argentino Bergoglio, il piu’ votato dopo Ratzinger nel 2005). Sulla banca vaticana scintille. “Lo Ior non è fondamentale, non è sacramentale, non è dogmatico”, dice il “papabile” africano Onaiyekan. SEGUI LA DIRETTA E WEBCAM COMIGNOLO.
Sarebbe questa, secondo il centro studi di Piazzetta Cuccia, la soluzione ai mali finanziari dell’Italia. Una dotazione di capitale da 18 miliardi di euro per depurare gli istituti dalle perdite e asset tossici. Banche in apnea, nonostante i corposi aiuti di Draghi.