Banche pagina 559
L’euro non è fallito, ma la politica dei leader europei sì. Emblematico il caso Cipro: tutti conoscevano la situazione delle banche. Nessuno fece nulla.
Tuttavia, “anche se stabilizzato non è immune ai rischi”; tra questi, la “continua debolezza dell’economia reale e il legame fra il settore finanziario e quello sovrano”. Il risultato preliminare degli stress test.
S&P 500 a due punti dal record grazie ai buoni dati macro. Boom valori case: ai massimi da 6 anni. Banche americane favorite dalla crisi cipriota: fuga di capitali dall’Europa verso gli Stati Uniti.
Il comunicato è atteso per le ore 18. Immediata la reazione dei mercati, Borsa Milano azzera i cali, migliora lo spread. I funzionari del Fondo nel paese per valutare la stabilità del sistema bancario.
Jeroen Dijsselbloem (nella foto), ha affermato che Cipro potrebbe essere un modello da applicare anche a futuri salvataggi, scatenando sell off sui mercati. Quasi una conferma per chi teme che si ricorrerĂ di nuovo, in futuro, ai prelievi forzosi sui conti delle banche.
L’AutoritĂ europea di controllo del sistema bancario adotta una linea piĂą rigida. Al bando i maquillage nei bilanci: ok a CDS per coprire perdite, ma non per fare apparire meno rischiose le finanze.
Qual è l’atteggiamento degli investitori? Sicuramente sui mercati è tornata una cautela maggiore, causa Cipro. Le cose ora cambieranno? Indice brasiliano, minimi da luglio.
JP Morgan fa notare che la fetta di grandi depositi non assicurati è probabilmente vicina alla metĂ circa dei depositi totali dell’Unione europea. Guarda altro grafico sull’Italia.
Nella notte accordo per salvare l’isola, ma la situazione non è sotto controllo. Una prova? La banca olandese informa i suoi correntisti che l’oro fisico detenuto a Nicosia non sarĂ piĂą trasferibile dal primo aprile prossimo.
Anche dopo l’intesa trovata in extremis dai ministri delle Finanze dell’area euro, l’isola rischia di fare default. Ormai la fiducia nelle banche cipriote e’ compromessa. Ubs: servira’ secondo bailout