Banche pagina 330
NEW YORK (WSI) – Sono passati otto anni esatti dal fallimento della Lehman Brothers. Era infatti il 15 settembre del 2008 quando il colosso bancario americano chiuse i battenti sotto il peso dello scandalo dei derivati. Repubblica ha intervistato alcuni dei Lehman boys italiani, ex impiegati nella sede milanese, che, dopo il fallimento della casa d’affari
Non tutti gli istituti hanno imparato la lezione. Un’altra banca dello stesso calibro della societĂ fallita nel 2008 rischia di fare una fine simile.
Assieme alla controllata Anima, Poste “può permettersi un’operazione tra i 2 i 3 miliardi di euro, in parte a debito. Si verrebbe a creare una situazione quasi giapponese: lo Stato emette titoli di debito, poi li ricompra..”
Prima puntata dell’analisi del ricercatore e lettore di Wall Street Italia, Alberto Branchetti.
Mercati stanno prendendo sotto gamba l’impatto politico che avrebbe vittoria dei NO nel referendum. Banche troppo esposte a debito e sofferenze.
Le azioni dell’istituto di Rocca Salimbeni sono in rosso stamani a Piazza Affari
Scippato record dopo 3 anni.
Un think tank basato a Washington ha mostrato forti dubbi sulla tenuta del mercato immobiliare australiano, a causa delle scelte del settore bancario
I soci di Banco Popolare che eserciteranno il diritto di recesso avranno diritto ad una liquidazione di 3,156 euro per ogni azione ordinaria, mentre il valore di liquidazione delle azioni ordinarie della Popolare di Milano oggetto di recesso è stato fissato a 0,4918 euro per ciascuna azione.
Roberto Nicastro, presidente delle quattro good bank nate dalle ceneri di Etruria, Carichieti, Carife e Banca Marche, ha dichiarato le la cessione degli istituti prevista entro il 30 settembre si chiuderà all’ultimo secondo: “Si saprà qualcosa nelle prossime settimane, vediamo, in zona Cesarini o ai supplementari, noi stiamo lavorando”, ha detto Nicastro rispondendo alle domande