Banche pagina 24
Nel 2023 in Ue il numero di banchieri che hanno guadagnato più di un milione di euro è salito a 2.122.
E’ la Banca Centrale europea che ha delineato gli istituti piĂą solidi nell’area euro e le italiane si piazzano in ottima posizione.
Banco BPM boccia l’offerta pubblica di scambio di Unicredit e passa al contrattacco, presentando alla Consob un esposto in cui chiede all’authority di valutare se l’Ops sia stata correttamente lanciata e se ci siano i presupposti perchĂ© possa procedere o debba invece essere fermata
Da oggi Revolut lancia ufficialmente l’iban italiano e la sua succursale italiana, con l’ambizione di diventare conto di riferimento principale per i risparmiatori del nostro Paese. Abbiamo cercato di approfondire il tema, con l’intervista di Luca Losito, a: Nicola Vicino, General Manager per l’Italia di Revolut. Ascolta la chiacchierata integrale con l’esperto.Â
Anima è oggetto di Opa da parte di Banco Bpm che ha giĂ una partecipazione del 22% e che oggi è oggetto dell’Ops di Unicredit.
Dai sistemi di assistenza alla clientela alle soluzioni di automazione avanzata di alcuni processi interni, passando all’utilizzo dagli algoritmi per l’analisi e previsione dei dati. Ma l’intelligenza artificiale è ancora lontana dalla piena conquista del mondo delle banche
Nuovo colpo di scena nell’Ops annunciata da Unicredit sul Banco BPM. La francese Crédit Agricole, principale azionista di Banco BPM, ha reso noto di aver rafforzato la sua partecipazione salendo al 15,1% nel capitale della banca guidata da Giuseppe Castagna.La banca francese richiederà alle autorità di poter incrementare la propria partecipazione al di sopra della
Gli analisti sostengono che UniCredit potrebbe addolcire la sua proposta di acquisizione del Banco BPM con l’aggiunta di una componente in contanti.
Profilo prudente e avversione al rischio: questo l’identikit che risulta dall’ultima indagine della Consob sul risparmio amministrato.
Unicredit guarda a BPM da tempo. Ricordiamo che all’inizio del 2022 le discussioni tra le due banche sono trapelate sulla stampa e la guerra in Ucraina ha chiuso il discorso. Attualmente in Italia esiste un forte divario di quote di sul mercato nazionale tra Intesa (circa il 24% dei prestiti) e Unicredit (circa il 12%).