BCE pagina 233
E’ l’unico modo per salvare l’eurozona e l’Italia. Il presidente della Banca centrale europea proporra’ il taglio alla prossima riunione del board Bce giovedi’ 2 maggio. Proprio mentre Enrico Letta diventa premier, con la missione di proseguire la politica dell’austerity dettata dalla troika. Seguira’ una strategia meno lacrime & sangue e piu’ intelligente di quella del primo esecutore, Monti? Opinione di Leopold Bloom.
E a quale ammontare ha corrisposto la buonuscita di Lorenzo Bini Smaghi? La classifica delle paghe dei membri del consiglio direttivo della Banca centrale europea. Numero uno Bce ribadisce: “Aiuti bond solo se paesi rispettano impegni”.
Quali asset evitare e su quali investire. Tra Usa, Europa e Asia, fondamentale valutare i rischi relativi a politiche monetarie ‘eccessive’. Lettura sconsigliata a chi gestisce meno di 10 milioni di euro.
La parte prevalente della ricchezza degli italiani è costituita da abitazioni, ma e’ gia’ ampiamente tassata con l’Imu. Le classi che si prestano a essere colpite sono quelle liquide (depositi bancari, di conto corrente, o postali). Cipro docet. L’opinione di Paolo Cardenà
Milioni di italiani soffrono, in un contesto in cui esiste quel “mostro giuridico denominato Banca Centrale Europea (BCE), poi replicato con il Fiscal compact ed il Mes (Meccanismo europeo di stabilità), nuovo “mostro di LochMes”. E le lobby che fanno? Opinione di Elio Lannutti, presidente Adusbef.
L’irrigidimento fiscale (per evitare che debordino i conti pubblici) abbinato all’irrigidimento monetario (per timore che l’espansione monetaria generi bolle inflattive) chiude le valvole di sfogo alternative: assenti nell’area euro. L’opinione di Bimbo Alieno.
A dirlo e’ il vice presidente dell’istituto centrale di Francoforte, Vítor Constâncio (Foto), precisando che “chiaramente dipende dalle informazioni”. In passato notizie del genere sono state presto smentite: un altro modo per manipolare i mercati.
Lo dice il direttore generale di Bankitalia, Fabrizio Saccomanni. A suo avviso il differenziale tra BTP e Bund tedeschi a 10 anni “è ancora troppo alto”. Tra le ragioni, il problema della crisi economica. Squinzi (Confindustria): “Italia ingovernabile”.
Gli italiani ormai rinunciano a tutto, anche a chiedere prestiti, domanda mutui -42%. L’Italia è in pieno credit crunch, banche tengono ben chiusi i rubinetti del credito. E ci si rivolge così agli strozzini, che chiedono interessi fino al 240% annuo.
E’ quanto riporta il giornale economico tedesco, Deutsche Wirtschafts Nachrichten. Obiettivo ultimo di tale concessione: garantire il salvataggio del sistema bancario francese al riparo dai controlli tedeschi.