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Secondo un rapporto Abi Cerved, la situazione dei crediti deteriorati rimane in netto miglioramento e si stabilizzerà positivamente nei prossimi due anni
Anche nell’ultima parte dell’anno è proseguita la riduzione dei crediti di difficile esigibilità nei bilanci delle banche: secondo le stime dell’Abi a fine 2019 i Npl totali saranno 80 miliardi, contro gli 84 dello scorso giugno e i 197 miliardi di fine 2015. Rispetto a quattro anni fa la riduzione arriverebbe al 60%. L’associazione lo
In calo ad ottobre le sofferenze nette (cioè al netto delle svalutazioni e accantonamenti già effettuati dalle banche con proprie risorse) che si attestano a 31,4 miliardi di euro, in calo rispetto ai 38,3 miliardi di ottobre 2018 (-6,9 miliardi pari a -17,9%) e ai 65,9 miliardi di ottobre 2017 (-34,5 miliardi pari a -52,3%).Così
Le commissioni sui pagamenti digitali in Italia sono all’1,1% inferiori alla media europea dell’1,2%. Lo ha sottolineato il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, secondo cui in Olanda e in Svizzera le commissioni applicate sui Pos sono all’1,6%, all’1,5% in Germania e in Svezia.Tuttavia, afferma il numero uno di Abi, il nostro paese è il “fanalino di
I tassi sono innegabilmente favorevoli, ma la riduzione delle richieste di finanziamento ha comportato, comunque, un calo nell’erogazione dei prestiti alle imprese. A settembre, scrive l’Abi nel suo rapporto mensile, i prestiti alle imprese sono diminuiti dell’1%. Sempre a settembre 2019, si conferma la crescita del mercato dei mutui. L’ammontare totale dei mutui in essere
Il taglio delle commissioni sui pagamenti elettronici “è un tema su cui siamo disposti a un confronto, nei limiti che ciò sia effettivamente consentito dall’autorità antitrust italiana e europea”. Così il direttore generale dell’Abi, Giovanni Sabatini, nel corso dell’audizione nelle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato sulla manovra 2020.
Appello della Fabi alle banche affinchè sospendano le rate dei mutui e dei prestiti ai lavoratori dell’Ilva di Taranto. La proposta del sindacato è accolta con favore anche dall’Abi.La crisi dell’acciaieria pugliese è ormai una vera e propria emergenza nazionale, una enorme calamità sociale che sta assumendo toni drammatici – afferma il numero uno del
Il più importante appuntamento italiano sulle tecnologie e i sistemi di pagamento, promosso dall’ABI in scena al MiCo prossimamente.
Il numero uno dell’ABI è intervenuto alla 95esima Giornata Mondiale del Risparmio parlando a tutto tondo di risparmio, pagamenti e recessione.
Fabi, la federazione autonoma dei bancari, ha annunciato una marcia di 40mila persone in vista del prossimo incontro dell’Abi, previsto per il 25 ottobre. Il segretario generale della Fabi, Lando Sileoni, ha dichiarato che “si va verso la rottura del negoziato”.“Più guadagnano e meno vogliono spendere”, ha detto citando “l’incoerenza e la sfacciataggine di alcuni banchieri”.