Tassi negativi Bce, banche trovano un modo per non pagare commissioni

9 Giugno 2016, di Daniele Chicca

NEW YORK (WSI) – Commerzbank ha un piano per evitare le commissioni che la Bce chiede a tutte le banche che vogliano depositare soldi presso i suoi forzieri. L’esborso è reso necessario dai tassi di deposito negativi, imposti da Mario Draghi per rilanciare l’inflazione, favorire le attività creditizie e alimentare la ripresa.

La banca tedesca sta esaminando una soluzione particolare: quella di depositare il denaro in posti alternativi all’istituto centrale di Francoforte. Se dovesse veramente parcheggiare i soldi in altri lidi o cassette di sicurezza, diventerebbe la prima grande banca europea a farlo. E potrebbe fare da precursore nel reparto bancario.

Se a quel punto altre società del credito dovessero seguire la stessa strada, la politica della Bce rischia di venire anestetizzata. Più banche troveranno altri lidi dove depositare i loro soldi e più la strategia “accomodante” di Draghi si rivelerà inefficace.

La Bce impone un tasso negativo che equivale a 4 euro l’anno su ogni 1.000 euro (effetto del tasso di deposito del -0,4%) che le banche depositano presso la banca centrale. L’idea è quella di incoraggiare le banche a prestare soldi a famiglie e imprese, piuttosto che tenerli parcheggiati in casseforti.

Alcuni istituti si sono lamentati del fatto che alle condizioni che essi impongono, la domanda per i prestiti resta sempre molto bassa, a causa delle prospettive economiche deboli. L’unica opzione che rimane ai management del settore finanziario è quella di mettere da parte i loro soldi, anziché metterli in circolo nell’economia.

Un mese fa Commerzbank ha fatto sapere che le commissioni chieste dalla Bce stavano erodendo buona parte dei suoi redditi. Anche il governo tedesco, che detiene quasi il 16% del capitale dell’istituto con sede a Francoforte, ha fatto capire di nutrire più di un dubbio sull’efficacia della manovra eterodossa della banca centrale europea.

Il ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble ha detto che i tassi di interessi negativi record della Bce stanno provocando “problemi straordinari” per le banche tedesche e per i risparmiatori e pensionati suoi connazionali. Tale situazione, ha osservato il politico del governo Merkel, rischia di alimentare l’euroscetticismo in Germania, dove gli elettori che stanno mostrando una sempre maggiore fiducia nella proposta del partito di estrema destra “Alternativa per la Germania”.

 

I soldi depositati presso la Bce ammontano al momento a 850 miliardi di euro, una bella somma considerando che i depositi vengono con un costo per le banche. Allo stesso tempo non bisogna dimenticare che la Bce ha iniettato più di mille miliardi di euro di denaro fresco nel sistema e la maggior parte di questi soldi è finita in paesi prosperi come la Germania.

La domanda per i prestiti nell’area euro rimane invece molto sottomessa da diversi trimestri ormai e non ha dato segni di ripresa nemmeno dopo le misure estreme e senza precedenti della Bce.

Fonte: Reuters