Treasuries Usa pagina 6
Anche i Bond Usa e non soltanto quelli italiani sono sotto pressione nelle ultime giornate, tenendo dunque sempre su livelli alti lo spread di rendimento con i Btp, nonostante gli Stati Uniti portino con sé rischi chiaramente inferiori dal punto di vista della sostenibilità creditizia rispetto alla terza economia dell’area euro.Dopo l’ultima serie di dati
La stragrande maggioranza degli investitori è focalizzata sull’azionario ma sono i Bond Usa a mandare segnali di alert: situazione ricorda quella di fine 2007.
Wall Street è moderatamente positiva nel giorno in cui la Federal Reserve imporrà la terza stretta monetaria dell’anno. L’indice allargato S&P 500 guadagna lo 0,17% dopo mezz’ora di scambi dall’avvio di seduta, posizionandosi in area 2.920,69, mentre il Nasdaq avanza dello 0,18% a quota 8,021,77. Il Dow Jones viaggia in progresso dello 0,16% a 26.535
Uno dei maggiori fondi Etf legati ai bond emergenti in valuta locale ha sperimentato maggiore “colpo di coda” da giugno 2017. Cambio di stagione in vista.
Dopo non essere riusciti a valicare la soglia del 3% ieri, i rendimenti dei titoli decennali del Tesoro Usa, complice uno stato d’animo positivo degli investitori che più amano prendere rischi, sono balzati sui massimi dallo scorso 23 maggio al 3,0292%.Il venire a mancare di una risposta adeguata o ultra aggressiva da parte della Cina
Livello dei T-Bond decennali sarĂ decisivo nel determinare l’andamento futuro del mercato azionario e valutario, non solo di quello obbligazionario.
Comprare titoli di Stato e vendere corporate bond mirati: l’importanza di generare alpha è piĂą grande oggi di quanto non fosse negli ultimi 30 anni di fase rialzista.
Puntate ribassiste sui titoli decennali Usa ai massimi di tutti i tempi e posizioni short sull’indice VIX della volatilitĂ e sull’oro vicine a un numero record.
La compiacenza degli operatori di mercato ha raggiunto livelli record e nessun investitore sembra particolarmente preoccupato dalla prossima inversione della curva dei rendimenti dei titoli di Stato Usa, che di solito è premonitrice di una fase di recessione.Romaine Bostick di Bloomberg TV ha preparato un grafico che evidenzia a che punto è la voglia di
Dopo la chiusura poco variata di Wall Street che ha perso slancio nel finale, in Asia le Borse sono poco mosse, in un clima di stabilità valutaria successivo alle ultime mosse dell’amministrazione Usa in tema di politica commerciale.Il sentiment è in generale positivo con le vendite che si concentrano nelle valute dei mercati emergenti nel giorno