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Secondo una proposta del ministro Orlando, chi riceve il sussidio dovrà nel tempo seguire corsi di aggiornamento e/o formazione.
In Italia, nel 2020, il blocco dei licenziamenti ha ridotto le cessazioni di contratti di lavoro a tempo indeterminato (390mila in meno rispetto al 2019) mentre sono aumentate quelle relative alle altre tipologie contrattuali (in particolare, tempo determinato e stagionali).Così emerge dal report “Una riflessione sul blocco dei licenziamenti e le misure a sostegno dell’occupazione”, elaborato
Quasi il 50% dei lavoratori indipendenti ha percepito sia il bonus INPS, sia almeno uno dei contributi a fondo perduto dell’Agenzia delle Entrate (AdE); il 30% ha avuto accesso al solo bonus INPS mentre il 20% ha ottenuto solo i contributi delle Entrate.Così dall’incrocio dei dati delle varie agenzie secondo cui nel complesso, coloro che hanno
È il risultato delle norme più rigide sull’immigrazione. Crolla il numero di cittadini UE in cerca di lavoro in Gran Bretagna.
Non è mai troppo presto per cominciare a pensare alla propria pensione, a tutte le età, e soprattutto quando si cambia lavoro. Quando si valuta una nuova opportunità, sia all’inizio del proprio percorso lavorativo sia quando si è professionisti senior e di esperienza consolidata è importante valutare le proprie scelte anche dal punto di vista dell’impatto previdenziale.
Nel 2020, anno della pandemia, gli occupati in Italia sono scesi, dopo tre anni, sotto la soglia dei 23 milioni a 22.904 mila unità, sotto al livello registrato nel 2008. Così emerge dal rapporto Svimez (Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno) che ha registrato una contemporanea forte diminuzione della disoccupazione (-271mila unità, -10,5%) e un aumento particolarmente intenso
Nel primo trimestre 2021 il numero di occupati diminuisce di 243 mila unità (-1,1%) rispetto al trimestre precedente, a seguito del calo dei dipendenti a tempo indeterminato (-1,1%) e degli indipendenti (-2,0%) non compensato dalla lieve crescita dei dipendenti a termine (+0,6%). Contestualmente, afferma l’Istat, si registra un aumento del numero di disoccupati (+103 mila)
Sono oltre 560mila le opportunità di lavoro offerte dalle imprese a giugno che salgono a quasi 1,3 milioni avendo come orizzonte previsionale l’intero trimestre giugno-agosto. Sebbene con dinamiche eterogenee a livello settoriale e territoriale, le imprese provano a ripartire, tanto che la loro ricerca di personale dovrebbe superare questo mese anche quella registrata a giugno
Amazon creerà 3.000 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato in Italia entro la fine dell’anno, portando la forza lavoro complessiva dell’azienda a oltre 12.500 dipendenti, dai 9.500 di fine 2020, in più di 50 sedi in tutta Italia. Lo ha comunicato L’azienda, spiegando che i nuovi ruoli sono disponibili in varie aree, dalla logistica
Il tasso di disoccupazione negli USA a maggio segna +5,8% da 6,1% precedente e contro le attese a 5,9%.