Janet Yellen pagina 13
Mercati temono che Trump possa non avere l’appoggio necessario al Congresso per l’approvazione della riforma dell’Obamacare. Male banche e risorse di base.
Il presidente della Fed di Minneapolis, da cui è venuto l’unico voto dissidente al rialzo dei tassi deciso dalla Federal Reserve a marzo, ha spiegato il motivo dietro alla sua decisione. Il ragionamento di Neel Kashkari è molto semplice: l’economia americana non ha ancora mostrato una occupazione e una inflazione abbastanza forti da giustificare una
Mercati festeggiano e condizioni finanziarie si sono allentate in maniera significativa, “quasi come se ci fosse stato un taglio dei tassi” da parte di Yellen.
La banca centrale ha fatto sapere che ci saranno altri due rialzi dei tassi quest’anno, tre in tutto, ma i mercati ne scontano soltanto un altro a settembre.
Bond ed emergenti (eccessivamente indebitati in dollari Usa) i piĂą penalizzati. Goldman Sachs riduce il suo giudizio sull’azionario per i prossimi mesi.
Gestori temono effetto domino in Europa e vendono obbligazioni che incorporano rendimenti troppo bassi, non aggiornati al mutato scenario dei tassi.
Perché dopo aver imposto due strette monetarie in dieci anni di tempo Janet Yellen sembra avere tanta fretta di alzare i tassi di interesse?
In Usa soprattutto i titoli delle banche sono presi d’assalto in quanto si scommette su un aumento della redditivitĂ del comparto.
Pil Usa: nel 2016 la crescita peggiore dal 2011. Undicesimo anno consecutivo in cui il trend è inferiore a +3%.
Le politiche in materia fiscale di Donald Trump potrebbero convincere la banca centrale Usa ad alzare i tassi di interesse “relativamente presto”.