Borsa Usa, peggiore calo da elezione di Trump

22 Marzo 2017, di Daniele Chicca

Borsa in difficoltà con le banche europee che stanno cedendo parte dei guadagni accumulati di recente, appesantite dall’andamento calante del settore negli Stati Uniti. A livello settoriale flessione consistente anche per le risorse di base, l’auto e l’hi-tech. I mercati – ieri S&P 500 in calo dell’1,2% – hanno perso la pazienza e temono che l’amministrazione Trump possa non trovare l’appoggio necessario, nel voto di domani al Congresso a maggioranza Repubblicana, per l’approvazione della riforma dell’Obamacare. Queste complicazioni potrebbero ritardare il varo della riforma fiscale e del maxi piano di investimenti promessi da Donald Trump e il mercato non sconta un simile scenario.

Intanto nonostante le numerose uscite degli ultimi giorni gli esponenti della Federal Reserve fanno fatica a chiarire quali saranno le prossime mosse della banca centrale Usa. L’impressione dei commentatori di Borsa è che le parole di Janet Yellen nell’ultima riunione di politica monetaria siano state travisate e che gli investitori abbiano interpretato l’approccio della banchiere come troppo da “colomba” e che i rialzi dei tassi saranno almeno tre quest’anno e molto probabilmente quattro. In particolare se Trump riuscirà a mettere in atto i suoi piani ambiziosi pro crescita ma inflativi di alleggerimento fiscale, di de-regulation e di investimenti pubblici nelle infrastrutture.

Lasciate qui sotto commenti, news e rumor dalle sale operative, consigli, strategie di investimento, le vostre esperienze e tutto quello che vi passa per la testa. Tutti gli aggiornamenti di borsa sul LIVE BLOG (SOTTO), con flash di notizie e grafici.

Il Liveblog è terminato

Daniele Chicca 22 Marzo 20179:30

Partenza in ribasso per le Borse europee principali:

Daniele Chicca 22 Marzo 20179:31

Sempre in Europa le banche, molto positive nell’ultimo mese di tempo (oltre +7%), oggi perdono l’1,7% circa

Daniele Chicca 22 Marzo 20179:31

A livello settoriale cedono molto terreno anche le risorse di base. Pesanti anche auto e tecnologici.

Daniele Chicca 22 Marzo 201710:09

Tra le materie prime, gli hedge fund stanno chiudendo le posizioni lunghe sul petrolio a un ritmo record. Gli analisti di UBS sono convinti che le pressioni al ribasso continueranno a farsi sentire sul greggio. Detto questo Bhanu Baweja, Global Head of EM Cross Asset Strategy della banca svizzera, non pensa che i prezzi scenderanno sotto la soglia dei 40 dollari al barile (contratto Wti). È molto possibile, invece, che le quotazioni rimangono sotto quota $45 per un po’ di tempo.

I timori circa l’offerta in eccesso continueranno ad avere il loro peso, mentre sul fronte della domanda, in India e In Cina i livelli sono molto, molto alti, sebbene “anelastici”. Al momento i due future su Brent e Wti scambiano in flessione di circa mezzo punto percentuale.

Daniele Chicca 22 Marzo 201710:17

Avvio negativo per Piazza Affari, con l’indice Ftse Mib che accusa un calo dello 0,85%, mentre l’All Share cede lo 0,81%. Sotto pressione finanziari e FCA, altalenante invece l’andamento di Parmalat in Borsa dopo che Lactalis ha annunciato la rinuncia alla soglia di adesioni e la riapertura dell’Opa.

Daniele Chicca 22 Marzo 201710:30

Avvio negativo per Piazza Affari, con l’indice Ftse Mib che accusa un calo dello 0,85%, mentre l’All Share cede lo 0,81%. Sotto pressione finanziari e FCA, che paga l’apertura di un’indagine in Francia sullo scandalo delle emissioni. Altalenante invece l’andamento di Parmalat in Borsa dopo che Lactalis ha annunciato la rinuncia alla soglia di adesioni e la riapertura dell’Opa. Mediaset debole il giorno dopo la prima udienza sul caso Vivendi.

Daniele Chicca 22 Marzo 201710:38

Secondo il presidente della banca centrale francese Villeroy la Bce è uscita vittoriosa dalla lotta contro “il pericolo mortale della deflazione”. Le politiche monetaria stanno raggiungendo il loro obiettivo in termini di prezzi al consumo e il banchiere è fiducioso sulla convergenza tra inflazione generale e quella ‘core’, depurata degli elementi volatili come cibo ed energia, verso il target del 2% nel 2019.

Detto questo, l’inflazione in area euro comporta qualche rischio. Detto questo le politiche accomodanti sono ancora necessarie. L’euro scambia a quota 1,0792 dollari dopo aver superato la soglia di $1,08 ieri. Nei confronti della sterlina andamento poco variato a 0,8651 mentre rispetto allo yen il cambio quota 120.

Daniele Chicca 22 Marzo 201712:15

Negli ultimi sondaggi di Opinionway, la seconda rilevazione dopo il primo dibattito tv tra i cinque candidati principali alla presidenza francese, il leader del centro destra Francois FIllon sembra aver recuperato un punto su Marin Le Pen, mentre rimane stabile Emmanuel Macron.

Stando alle ultime intenzioni di voto, al primo turno che si terrà tra un emse circa i risultati sarebbero: Le Pen 26% (a d27), Macron 24% (percentuale invariata), Fillon 19 (da 18%). Al secondo turno invece Macron la spunterebbe su Le Pen con il 62% delle preferenze (contro le 61% delle precedente rilevazione) e Fillon con il 56% su Le Pen.

Daniele Chicca 22 Marzo 201712:21

Una serie di banche d’affari ha rivisto al rialzo le previsioni sull’euro. Secondo SocGen le puntate short potrebbero finalmente capitolare dopo il raggiungimento ieri di quota 1,08 dollari, mentre gli analisti di Nomura sono convinti che “la miscela rappresentata da un calo dei rischi politici e da una normalizzazione delle politiche accomodanti della Bce possa rafforzare l’euro nel secondo semestre di quest’anno”.

Daniele Chicca 22 Marzo 201712:30

Gli strategist sul valutario di Dankse bank reputano molto difficile che Marine Le Pen vinca le elezioni presidenziali francesi e pertanto il voto di aprile-maggio non rappresenterà quella minaccia grande che si teme. Pertanto la previsione per una risalita a medio termine dell’euro. Le stime sul cambio euro dollaro a un mese sono state riviste a $1,06 (da $1,04), e successivamente i livelli sono individuati in area $1,08 (da 1,05), a 1,10 (da 1,08) e 1,14.

Barclays da parte sua prevede un “ulteriore rafforzamento” dell’euro, mentre Credit Agricole la pensa diversamente e vede nel superamento di quota 1,08 e oltre “un’opportunità attraente per tornare a shortare il cambio euro dollaro”.

Daniele Chicca 22 Marzo 201712:30

Risorse di base e bancari continuano a pesare sulle Borse europee.

Daniele Chicca 22 Marzo 201712:32

Dopo che l’indice allargato della Borsa Usa ha subito la perdita maggiore in più di 100 sedute, anche oggi si profila una giornata all’insegna della debolezza per l’S&P 500 e agli altri listini azionari.

Daniele Chicca 22 Marzo 201712:46

Ieri il settore che ha pagato più lo scotto in Usa è stato quello finanziario. Dalle elezioni Usa di novembre a lunedì le banche hanno fatto un gran balzo (+18,23%), ma i timori crescenti di un ritardo nell’attuazione dei piani di Trump su fisco e riforma dell’health care, per via della possibile opposizione del Congresso, hanno influito negativamente sui corsi azionari delle banche da ieri.

Daniele Chicca 22 Marzo 201712:53

In ambito di reddito fisso, lo spread tra Btp e Bund si amplia leggermente sul secondario. Il differenziale tra il tasso del titolo di Stato decennale italiano e quello del bond omologo tedesco scambia in area 187 punti base dai 185 punti della chiusura di ieri. Il rendimento dei Btp a 10 anni si mantiene comunque sotto controllo, facendo segnare anzi un ribasso, al 2,31% dal 2,37% della vigilia.

Daniele Chicca 22 Marzo 201712:57

Malgrado la contrazione dei prezzi del greggio l’indice settoriale europeo del petrolio è poco variato a 310,5 punti, mentre quello italiano cede lo 0,6% a 16.719,04 punti. Le big cap scambiano in ordine sparso: Eni in flessione dello 0,7% a 14,82 euro, Saipem cede 1,4% a 0,403, mentre Tenaris guadagna lo 0,4% a 14,82 euro.

Daniele Chicca 22 Marzo 201712:57

Azionario europeo sempre in rosso ma sopra i minimi giornalieri.

Daniele Chicca 22 Marzo 201713:06

Dopo che il guru dei mercati americani Dennis Gartman ha avvertito che Wall Street potrebbe perdere almeno il 5%, gli analisti di Saxo Bank si sono lanciati in un pronostico possibilmente ancora più nefasto per l’azionario: la previsione è per un calo del 10% delle Borse mondiali, con le vendite che saranno scatenate dalla delusione per le politiche pro crescita promesse da Trump.

Peter Garnry, head of equity strategy della banca, dice che dalle elezioni Usa tutto è ruotato intorno a Donald Trump, ma quella che era prima una ferma convinzione nella reflazione sta svanendo. La scorsa seduta l’S&P 500 ha perso più dell’1% per la prima volta da ottobre. D’ora in avanti l’azionario globale “potrebbe perdere facilmente il 5-10% in quella che sarebbe una fisiologica fase di correzione tecnica”.

La pioggia di vendite interesserebbe soprattutto i ciclici come finanziari, materiali di base e consumi discrezionali. C’è invece un grande punto interrogativo su come si comporteranno i titoli del settore tecnologico.

Daniele Chicca 22 Marzo 201713:14

A metà seduta le principali piazze finanziarie europee perdono quasi un punto percentuale. Per l’analista di JP Morgan Alex Dryden, gli investitori devono rassegnarsi: le vendite in Borsa sono inevitabili. Secondo lui ci sono in gioco “ancora fattori molto potenti” che influenzano i corsi azionari. Si rafforzano i beni rifugio.

Daniele Chicca 22 Marzo 201713:15

A metà seduta le principali piazze finanziarie europee perdono quasi un punto percentuale. Per l’analista di JP Morgan Alex Dryden, gli investitori devono rassegnarsi: le vendite in Borsa sono inevitabili. Secondo lui ci sono in gioco “ancora fattori molto potenti” che influenzano i corsi azionari. Si rafforzano i beni rifugio come l’oro.

Daniele Chicca 22 Marzo 201713:24

Un’altra dimostrazione di quanto i mercati si siano messi sulla difensiva la offrono i rendimenti dei titoli di Stato americani, scesi ai minimi di tre settimane. Cresce l’appeal dei beni rifugio, nel contesto di un allontamento dagli asset più rischiosi.

Il tasso sul decennale americano, un indice di quanto costa al governo prendere soldi in prestito dai mercati finanziari, è sceso al 2,4%. Secondo Connor Campbell, analista di Spreadex, gli investitori nell’obbligazionario e nell’azionario sono “giù di morale”.

Daniele Chicca 22 Marzo 201713:58

Il dollaro Usa è sceso ai minimi di quattro mesi sullo yen, considerata valuta rifugio. L’avversione per il rischio e il ripensamento delle scommesse di una reflazione alimentata dalle politiche pro crescita di Trump stanno avendo un impatto sui mercati valutari e non solo quelli obbligazionari e azionari

La speranza riposta nei piani di alleggerimento fiscale e di investimento nelle infrastrutture in Usa avevano spinto il biglietto verde ai massimi di 14 anni e l’azionario sui livelli di prezzo più elevati di sempre. La sinfonia sembra cambiata sui mercati da ieri, e secondo Dennis Gartman quanto successo “va preso molto sul serio”, non trattandosi di un caso isolato.

Daniele Chicca 22 Marzo 201714:34

Come faceva presagire il trend dei future nel premercato, l’avvio di seduta è dimesso per i principali indici della Borsa Usa, che estendono così i cali record subiti ieri, quando il paniere allargato S&P 500 ha accusato una flessione più accentuata dell’1% per la prima volta da ottobre, ossia prima dell’elezione di Trump.

Daniele Chicca 22 Marzo 201714:35

Come faceva presagire il trend dei future nel premercato, l’avvio di seduta è dimesso per i principali indici della Borsa Usa, che estendono così i cali record subiti ieri, quando il paniere allargato S&P 500 ha accusato una flessione più accentuata dell’1% per la prima volta da ottobre, ossia prima dell’elezione di Trump.

Daniele Chicca 22 Marzo 201716:06

Le scorte di petrolio hanno registrato un incremento di +4,954 milioni di barili nell’ultima settimana in Usa, più della variazione di +3 milioni prevista dalle stime. Il dato precedente aveva visto un calo di -237mila unità, il primo calo dopo nove settimane di fila di aumenti dell’offerta.

È un nuovo record per le scorte di petrolio americane che toccano i 533,1 milioni di barili. In seguito alla pubblicazione dei numeri, i prezzi del greggio calano sui mercati energetici, appesantiti dalle paure legate all’offerta in eccesso della materia prima.

Daniele Chicca 22 Marzo 201716:09

La sterlina britannica cala dello 0,2% circa dopo la notizia di una sparatoria fuori dal Parlamento britannico. Almeno due persone sono rimaste ferite e un poliziotto è stato pugnalato all’interno di Westminster. I lavori alla Camera dei Comuni sono stati temporaneamente sospesi.

Daniele Chicca 22 Marzo 201717:05

A Londra si parla di attacco terroristico, o per lo meno è così che l’incidente viene trattato da Scotland Yard al momento. Il bilancio parla di iversi feriti e un poliziotto accoltellato.


View image on Twitter

Daniele Chicca 22 Marzo 201718:12

A Londra si parla di attacco terroristico, o per lo meno è così che l’incidente viene trattato da Scotland Yard al momento. Il bilancio parla di un morto, diversi feriti e un poliziotto accoltellato.

Daniele Chicca 22 Marzo 201718:17

Piazza Affari chiude in lieve rialzo con il FTSE Mib a +0,17%. Leonardo recupera dal tonfo dei giorni scorsi seguìto al cambio di vertice e segna +1,7% in chiusura. Bene anche STM, Ferragamo e Telecom Italia. Forti vendite su Mediaset (-2,1%), Saipem e Assicurazioni Generali.

Daniele Chicca 22 Marzo 201718:17

Borse europee chiudono deboli e miste. L’Eurostoxx50 chiude a -0,2%, zavorrato da Ahold (-1,67%), Nokia e Deutsche Bank che il giorno dopo l’avvio all’aumento di capitale perde l’1,16%. In rialzo invece Safran, Volkswagen e ASML Holding. Contrastati i titoli bancari.

Daniele Chicca 22 Marzo 201718:18

Tra gli altri mercati, petrolio sempre sotto pressione con un ribasso di più di un punto percentuale a 47,6 dollari al barile. Sul valutario il tasso di cambio euro dollaro viaggia poco sopra l’area di $1,08.

Daniele Chicca 22 Marzo 201718:22

A Londra si parla di attacco terroristico, o per lo meno è così che l’incidente viene trattato da Scotland Yard al momento. Il bilancio parla di un morto, diversi feriti e un poliziotto accoltellato.