Germania pagina 61
Secondo uno studio condotto dal Center for European Politics (gruppo euroscettico) dalla nascita della moneta ci hanno guadagnato tedeschi e olandesi.
Resta stabile il clima di fiducia dei consumatori tedeschi, in un contesto di peggioramento delle aspettative economiche dei consumatori, ma prospettive di reddito ancora stabili. E’ l’esito del sondaggio mensile di GfK sul clima di fiducia dei consumatori in Germania che dovrebbe attestarsi a 10,8 punti a marzo, invariato rispetto a febbraio.
Scende a febbraio a 98,5 punti l’indice Ifo che misura la fiducia delle imprese tedesche. Il dato delude le attese degli analisti che invece avevano previsto 99 punti.
Segnali di frenata in Germania potrebbero essere letti dal mercato come un aumento della chance che sentenza dell’agenzia sul debito italiano sia negativa.
La lettura finale del Pil conferma la stagnazione della prima economia della zona euro.
I dati sull’inflazione in Germania a gennaio confermano le attese
Il capo del FMI parlando a Die Zeit non nasconde la probabilitĂ di una revisione ulteriore al ribasso delle prospettive di crescita tedesche.
La Germania si sfila dalla campagna di boicottaggio portata avanti dagli Stati Uniti contro Huawei. Berlino sarebbe infatti decisa ad evitare una messa al bando delle apparecchiature elettroniche dell’azienda cinese dalla rete 5G nazionale, e a consentire una qualche forma di partecipazione alla realizzazione della nuova infrastruttura tedesca delle comunicazioni.Secondo indiscrezioni del “Wall Street Journal”,
I prezzi alla produzione in Germania sono saliti dello 0,4% a gennaio su base mensile contro il -0,1% atteso. Lo rende noto l’ufficio federale di statistica tedesco. Se base annua si è registrato invece un incremento del 2,6%.
Avanzo record per il terzo anno di fila: dati non aiuteranno l’Europa nei colloqui con gli Usa per firmare un nuovo patto di scambi commerciali.