Germania pagina 195

Germania torna a correre, produzione industriale +1,9%

Dati luglio. Un numero rivelatosi anche superiore al consensus degli economisti (+0,3%). Riparte la locomotiva tedesca.

Germania, balzo inatteso degli ordini all’industria

A luglio sono saliti del 4,6% rispetto al mese precedente. Volano quelli esteri (+6,9%). Rivisti al rialzo anche i dati di giugno.

Lavoro, il modello da seguire è quello tedesco

Pronta quinta riforma in quattro anni. Sistema duale di formazione ha consentito di contenere la disoccupazione giovanile. di Michele Tiraboschi

Alcuni paesi ‘difficili’ hanno offerto i migliori guadagni in Borsa

Egitto +38%, Brasile +29%, Turchia +23%, Ucraina +54% (ma il Micex in Russia precipita: chart). Attenzione ai mercati europei. Analisi di Alessandro Fugnoli

Draghi vacilla, Germania dice no

Italia e Francia chiedono da mesi di allentare le regole. “Se ora traballa anche la banca centrale europea, gli argini si rompono”. Bce potrebbe rimpiangere quel che sta causando.

Germania: ma quale locomotiva d’Europa, economia al rallenty

GiĂą fiducia imprese (Indice Ifo): scende per la quarta volta consecutiva. Pesa brusca frenata del Pil. Ma Lagarde (Fmi) punta ancora su Berlino per la ripresa in Europa.

Germania fa anche politica estera: Merkel in Ucraina

La cancelliera a Kiev incontra Poroshenko. Esclude nuove sanzioni contro la Russia, almeno da parte di Berlino, ma chiede controllo frontiera russo-ucraina.

Locomotiva tedesca al palo. Bundesbank: crescita a rischio

Nel bollettino mensile, la banca centrale tedesca pessimista sulle prospettive economiche della Germania alla luce delle tensioni geopolitiche (foto: Jens Weidmann)

Bce: “I rischi per le prospettive economiche restano orientati al ribasso”

La Banca centrale europea nel bollettino mensile cita anche una “domanda interna inferiore alle attese” e “il protrarsi di una ripresa moderata e disomogenea” dell’Eurozona.

Francia ristagna. Germania in negativo. Europa non funziona

Governi Ue nel panico: Pil poderosa economia tedesca cala a -0,2%. Eurozona sull’orlo della recessione. E Renzi gongola.