Germania pagina 159
Gli ordini all’industria della Germania segnano il secondo calo consecutivo a febbraio: -0,1% su base mensile e -1,1% rispetto al febbraio 2015. Il dato va ad aggiungersi al -0,2% registrato a gennaio, ma è meno negativo di quello previsto dal consenso degli analisti, che attendevano un -0,3%. Il ministero delle Finanze tedesco ha mostrato anche
La prima economia dell’Europa sconta gli effetti del rallentamento dell’economia globale e la debolezza dei prezzi, dunque la minaccia della deflazione che continua a imcombere sull’Eurozona.
Nel mese di febbraio l’indice PMI Composite – Markit’s Final Eurozone Composite Output Index – è sceso a 53 punti dai 53,6 di gennaio.
Sistema bancario italiano in crisi trascinerĂ nel baratro Berlino, secondo gli economisti. Banche tedesche troppo esposte. Germania farebbe fine simile ai Piigs.
Performance negativa anche per i nuovi ordini
Resi noti anche indici Pmi di altri paesi.
L’indice su base mensile è cresciuto dello 0,7% mentre le attese erano per un aumento dello 0,1%.
L’involuzione nazionale nella gestione dei flussi migratori in Austria minaccia l’Europa, ma aiuta i consensi per la Merkel: drastico il calo degli ingressi in Germania
In uno studio della Stiftung Marktwirtschaft (SM), Fondazione per l’economia di mercato, Roma promossa a pieni voti: debito/Pil sotto 60%. La Germania è messa davvero peggio.
Arrivano altri segnali di deflazione in area euro. I prezzi al consumo sono calati dello 0,2% su base annuale a febbraio in Germania. Si tratta del livello più basso da gennaio 2015.L’indice armonizzato dei prezzi al consumo sono saliti dello 0,4% invece rispetto a gennaio. Anche Francia e Spagna hanno riportato dati negativi su base annuale.Come