Germania pagina 104
Resta ferma a a ottobre l’inflazione tedesca. Secondo l’ufficio statistico Destatis, i prezzi al consumo sono rimasti invariati su base mensile, come confermato dalla lettura preliminare.Su base annua la crescita registra una frenata al +1,6%. Quanto all’inflazione armonizzata, i prezzi al consumo sono scesi dello 0,1% su mese mentre sono saliti dell’1,5% su anno. Si
Terzo trimestre in volata per il Pil tedesco, che ha registrato un aumento pari a +0,8%, trainato dal commercio estero. È quanto emerge dagli ultimi dati provvisori di Destatis corretti per il calendario e superiori alle attese degli analisti. Per il 2017 il governo tedesco prevede una crescita del 2%.
L’indice dei prezzi all’ingrosso della Germania nel mese di ottobre registrano lo 0,0% su base mensile contro lo 0,4% delle stime.
Il rischio di una reflazione è nettamente sottovalutato dai mercati obbligazionari europei: bond high-yield rendono il 2%, come i titoli Usa a cinque anni.
Sale oltre le attese il surplus della bilancia commerciale in Germania nel mese di settembre. Il dato, corretto per gli effetti di calendario, è stato di 21,8 miliardi, oltre le stime degli economisti che si aspettavano un saldo di 21,4 miliardi di euro.Non corretto della stagionalità, il saldo del commercio estero si è chiuso a settembre
Secondo il Consiglio tedesco degli esperti economici la Bce dovrebbe ridurre rapidamente i suoi acquisti e terminare il programma prima della scadenza.
L’economia della Germania è a rischio surriscaldamento. Così avverte il Consiglio dei saggi tedesco in materia economica, secondo quanto riportato dal giornale Handelsblatt. I saggi hanno anche previsto una crescita del Pil del 2% per quest’anno e del 2,2% per l’anno prossimo.
Un rapporto interno sulla difesa del Paese prevede sei scenari possibili per l’Europa dei prossimi venti anni: uno è la disgregazione dell’Unione europea.
L’industria tedesca fa un passo indietro. Secondo l‘Ufficio di Statistica Destatis, la produzione industriale tedesca ha segnato in settembre una variazione negativa dell’1,6% su base mensile.Il dato ha deluso le attese degli analisti che avevano stimato una flessione pari allo 0,7%. Ad agosto la produzione industriale era cresciuta del 2,6%.
Gli investitori della Germania sono quelli che hanno comprato la più ampia fetta di oro al mondo. La domanda di oro proveniente dalla locomotiva economica d’Europa è salita da 17 tonnellate l’anno a più di 100. I tedeschi hanno speso 6,8 miliardi di euro in prodotti finanziari associati all’oro nel 2016: in proporzione alla popolazione