14:22 lunedì 6 Novembre 2017

Investitori tedeschi: nessuno detiene più oro di loro

Gli investitori della Germania sono quelli che hanno comprato la più ampia fetta di oro al mondo. La domanda di oro proveniente dalla locomotiva economica d’Europa è salita da 17 tonnellate l’anno a più di 100. I tedeschi hanno speso 6,8 miliardi di euro in prodotti finanziari associati all’oro nel 2016: in proporzione alla popolazione si tratta di una cifra superiore a quella di India e Cina.

I tedeschi hanno iniziato a rivolgersi in maniera consistente agli strumenti finanziari legati all’oro dopo lo scoppio della crisi finanziaria Usa, prima, e  della crisi del debito sovrano, poi. I dati relativi all’anno scorso sono inoltre la prova di una domanda latente elevata proveniente dal settore degli investitori retail tedeschi e motivata dalle incertezze scaturite dai timori sullo stato di salute dell’economia. In sintesi, l’oro ha successo in Germania perché viene considerato un’importante componente dei portafogli di investimento per preservare il patrimonio a lungo termine.

Breaking news

10/06 · 15:55
Wall Street apre in calo: Nasdaq cede lo 0,73%

Apertura negativa a Wall Street tra l’ondata di vendite sui titoli tecnologici e le rinnovate tensioni tra Stati Uniti e Iran. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones perde lo 0,59% a 50.543,14 punti, mentre il Nasdaq lascia sul terreno lo 0,73% a 25.479,39 punti. Negativo anche lo S&P 500, che ha aperto a -0,51% […]

10/06 · 13:45
Eni ha acquistato oltre 4 milioni di azioni proprie tra il 1° e il 5 giugno 2026

Eni ha acquistato oltre 4 milioni di azioni proprie tra il 1° e il 5 giugno 2026, spendendo quasi 100 milioni di euro. Questa operazione fa parte del programma di buyback per offrire una remunerazione aggiuntiva agli azionisti. Dall’inizio del programma, Eni ha riacquistato 11 milioni di azioni. Il titolo di Eni continua a crescere a Piazza Affari.

10/06 · 13:23
Usa, domande di mutuo in aumento: +10,8% in una settimana

Nella settimana conclusasi il 5 giugno, le richieste di mutui ipotecari negli Stati Uniti sono aumentate del 10,8%, segnando una ripresa dopo un precedente calo del 2,5%. Le richieste di rifinanziamento sono cresciute del 15,3%, mentre le nuove domande hanno registrato un incremento del 7,3%. I tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,60%, come riportato dalla Mortgage Bankers Associations (MBA).

10/06 · 13:19
Borse cinesi in calo: Hong Kong chiude a -0,64%, Shenzhen perde il 2,06%

La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente e delle preoccupazioni per l’inflazione in Cina. Il settore tecnologico è stato particolarmente colpito, con significative perdite nei semiconduttori e nell’elettronica di consumo. Gli indici di Shanghai e Shenzhen hanno seguito il trend negativo, influenzati dall’aumento dei prezzi alla produzione.

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