Eni ha acquistato oltre 4 milioni di azioni proprie tra il 1° e il 5 giugno 2026
Eni ha annunciato di aver acquisito, tra il 1° e il 5 giugno 2026, un totale di 4.311.291 azioni proprie sull’Euronext Milan. Questo rappresenta lo 0,14% del capitale sociale della società, per un investimento complessivo di 99.999.945,45 euro, con un prezzo medio di 23,1949 euro per azione.
Questa mossa rientra nella seconda fase del programma di riacquisto di azioni, approvato dall’Assemblea del 6 maggio 2026, volto a fornire agli azionisti un beneficio finanziario aggiuntivo oltre ai dividendi regolari. Dall’inizio del programma, avviato l’8 maggio 2026, Eni ha riacquistato complessivamente 11.182.647 azioni, pari allo 0,37% del capitale sociale, per un valore totale di 259.916.527,52 euro.
Considerando le azioni già possedute e quelle recentemente acquistate, Eni detiene ora 98.010.754 azioni proprie, che rappresentano il 3,24% del capitale sociale.
Breaking news
Nella settimana conclusasi il 5 giugno, le richieste di mutui ipotecari negli Stati Uniti sono aumentate del 10,8%, segnando una ripresa dopo un precedente calo del 2,5%. Le richieste di rifinanziamento sono cresciute del 15,3%, mentre le nuove domande hanno registrato un incremento del 7,3%. I tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,60%, come riportato dalla Mortgage Bankers Associations (MBA).
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente e delle preoccupazioni per l’inflazione in Cina. Il settore tecnologico è stato particolarmente colpito, con significative perdite nei semiconduttori e nell’elettronica di consumo. Gli indici di Shanghai e Shenzhen hanno seguito il trend negativo, influenzati dall’aumento dei prezzi alla produzione.
ERock, azienda statunitense nel settore energetico, debutta oggi al New York Stock Exchange con il simbolo ‘EROC’, raccogliendo 600 milioni di dollari tramite un’IPO di 27.906.977 azioni Classe A a 21,50 dollari per azione. Concessa agli underwriters un’opzione per l’acquisto di ulteriori 4.186.046 azioni.
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dal settore tecnologico di Wall Street e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. L’indice Nikkei 225 scende dell’1,89%, mentre il Topix cala dell’1,25%. Anche la Borsa di Seul registra perdite significative.