export pagina 29
La dinamica delle esportazioni verso i paesi stranieri è lievemente positiva. In rialzo beni di consumo. Gennaio fiacco per il commercio italiano.
La moneta era scesa sotto $1,14 dopo ennesimo fallimento trattative (vedi grafico). Aumentano chance Grexit.
In considerevole calo l’import di gas naturale (-25,9%) e di prodotti petroliferi raffinati (-17,1%).
Con esportazioni aiutate dall’euro debole, Pil tedesco è aumentato più del previsto. Molto più modesta la crescita della Francia. Eurozona +0,3%.
Indice più seguito per avere polso attività commerciali collassato ai minimi di sempre dopo dati Cina. Pessimo segnale per l’economia.
Prodi: recessione russa, “importazioni da Italia crolleranno almeno -50%”. Francia preme per fare passo indietro su sanzioni.
L’export ha segnato un tonfo -10,5% nei primi dieci mesi dell’anno.
Forte calo importazioni dall’Opec e dalla Russia.
Ue ne discuterà a Bruxelles. Gruppi export occidentali preoccupati. Fase stagnazione economia russa proseguirà anche nel 2015.
Crollo -5,8%. Inoltre, come dice il ‘numero uno’ del colosso francese EDF, il mercato energetico tedesco è “un disastro”.