Avanzo commerciale a record da ’93. Incide crollo acquisti energia

di Redazione Wall Street Italia
24 Novembre 2014 10:22

ROMA (WSI)- Nel mese di ottobre la bilancia commerciale si è chiusa con un avanzo di 4,038 miliardi di euro (+2.805 milioni rispetto ad ottobre 2013), registrando il livello record dal gennaio del 1993.

E’ quanto riporta l’Istat, precisando che la crescita tendenziale delle esportazioni è stata dello 0,8%, a fronte di una considerevole flessione delle importazioni (-7,8%), a sua volta condizionata dal crollo degli acquisti di energia (-31,6%). (a tal proposito, ha ovviamente inciso anche il tonfo dei prezzi del petrolio ed energetici)

La diminuzione dell’export “è esclusivamente imputabile al forte decremento dei beni strumentali (-6,4%)”, scrive l’Istat.

I mercati di sbocco più dinamici per le esportazioni sono Turchia (+13,1%), Stati Uniti (+9,8%) e Cina (+4,8%).

Le vendite verso Giappone (-21,7%), Russia (-15,7%) e ASEAN (-10,6%) sono in marcata flessione. Forte calo delle importazioni dai paesi dell’Opec e dalla Russia (-19,6%), per effetto delle sanzioni imposte dall’Occidente su Mosca.