Citigroup pagina 12
Lo mette in evidenza un report di Citi. “Eventuali dimissioni della Merkel sarebbero la fine dell’Unione europea”.
Anche se il prezzo del petrolio sui mercati finanziari ha fatto un balzo del 5% superando i 30 dollari al barile, l’Opec – il cartello dei maggiori esportatori di greggio al mondo – non è ancora soddisfatta, anche perché il prezzo del suo paniere è vicino ai minimi record in area 22,48 dollari al barile.Il
NEW YORK (WSI) – Quarto trimestre positivo per Citigroup, che ha visto i profitti fare un balzo in avanti sulla scia del calo dei costi legali e dell’aumento del fatturato. Nei tre mesi a dicembre, la terza maggiore banca americana per asset ha riportato profitti per 3,34 miliardi di dollari, 1,02 dollari per azione, contro
NEW YORK (WSI) – Gli investitori che vedono un futuro grigio per la Cina stanno vendendo a man bassa le azioni di Citigroup.Il motivo lo spiega bene un rapporto della Sec, secondo la quale tra i maggiori istituti americani Cigroup sarebbe quella con maggiore esposizione nei confronti del paese. In base ai dati comunicati dall’agenzia di
Ad affermarlo è il capo economista Willem Buiter. Primo responsabile: il rallentamento economico della Cina.
Per la banca americana, tra ottobre e dicembre i listini riusciranno a recuperare le perdite, riportando in positivo il bilancio di fine anno.
Le probabilitĂ di avere una risposta tempistica ed efficace da parte delle autoritĂ sembra diminuire con il passare dei giorni.
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Per Citigroup si va verso rivoluzione politica. Economia rallenta e la paura che le cose possano peggiorare si è intensificata dopo il crac delle Borse.
Cigno nero tra i Bond. Appena la Fed alzerĂ i tassi, questo mercato non sarĂ in grado di assorbire le vendite generalizzate che seguiranno.