Cina pagina 244

Borsa Milano chiude in calo dello 0,7%, riviste al rialzo stime debito

BPM vira in rosso nel giorno dell’aumento di capitale. Mps pesante, parte il raggruppamento delle azioni.

Borsa Milano -0,9%, male le banche: resistenza Ftse Mib per nuovi rialzi

Indice fallisce raggiungimento quota 22.000. Aprile si chiude in nero. I livelli tecnici da monitorare. Mps cede quasi -4%. Spread in area 160.

Bill Gates chiede ai miliardari cinesi di dare ai poveri

Il fondatore di Microsoft sostiene le ragioni della filantropia in un articolo pubblicato dal giornale del Partito Comunista ‘China Daily’.

Cinesi migliori acquirenti di proprietĂ  a Manhattan, russi detronizzati

Sorpasso in classifica tra i grandi ricchi planetari che comprano casa a New York, a causa della crisi in Ucraina: i pro-Putin hanno paura che gli Stati Uniti congelino le loro proprieta’.

Borsa Milano in forte ribasso: -1,7%, buca 21.500. Vendute le banche, si amplia lo Spread

Sell off sugli emergenti. Indice Micex di Mosca in calo per quinta sessione consecutiva, male il rublo. Grafico Ftse Mib a 1 anno. Telecom -3,26%.

Borsa Milano +0,66%, non riesce a riagguantare quota 22.000

Sentiment sostenuto dalla buona stagione degli utili Usa (effetto Apple e Facebok), dall’indice Ifo tedesco e dalla Bce. I risultati dell’asta Ctz.

Scioperi in Cina: operai Adidas e Nike si ribellano

Una situazione mai registrata prima: i lavoratori si sentono sempre piĂą sfruttati e sottopagati. Scricchiola per la prima volt il modello capital-comunista cinese.

Borsa Milano chiude in rosso, perde -1,2% sui minimi di seduta

Collocati bond decennali portoghesi per la prima volta dopo il salvataggio. Ma un gestore avverte: “ora rendimenti troppo bassi”

Altro che Ferrari: dalla Cina arriva la ‘Bandiera Rossa L5’, auto da $803.000

Parlando di “made in China”, qualcuno ha pagato 5 milioni di yuan (582.000 euro) per comprare l’automobile cinese piĂą cara, prodotta dalla casa automobilistica FAW Group.

Capitalisti: l’uomo piĂą ricco in Asia abbandona la Cina

L’ombra del credit crunch spinge i neo-miliardari a smobilizzare i beni cinesi, prima che sia troppo tardi.