Bill Gates chiede ai miliardari cinesi di dare ai poveri

30 Aprile 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Bill Gates ha chiesto ai ricchi cinesi, in un articolo del giornale del Partito Comunista China Daily, di essere più caritatevoli soprattutto con chi è povero, nel tentativo di diffondere il messaggio della filantropia: “Sono fiducioso che investire nei poveri porterà benefici”, ha scritto il miliardario, “fare questa cosa è eccitante come avere successo nel campo del business e sicuramente è ancor più significativo!”

Gates attualmente gestisce la Bill e la Melinda Gates Foundation, che si trovano in Cina dal 2007: “Solo se aiutiamo i poveri a liberarsi da malattie e problemi, tutto il mondo potrà raggiungere uno sviluppo sostenibile” ha continuato.

Interessante notare come la Cina abbia il più alto numero di miliardari al mondo dopo gli Stati Uniti. Il numero dei miliardari in Cina infatti si attesta a 358, ed è in crescita di 41 rispetto all’anno scorso.

La maggior parte dei cinesi, ricchi o poveri, difficilmente però si impegnano nella beneficenza, ha dichiarato Scott Kennedy, direttore del Research Centre for Chinese Politics and Business all’Indiana University negli Stati Uniti: “Questo è in parte perché la ricchezza in Cina è considerata come una novità e c’è quindi chi da più importanza alla propria eredità”.

La Cina comunque, nonostante le parole del direttore, si trova al secondo posto nel World Charity Ranking, che misura la percentuale di persone che donano soldi per volontariato.

Tornando a Gates, ha poi concluso: “La Cina ha molti imprenditori di successo e uomini d’affari. Spero che alcune di queste persone possano utilizzare i loro talenti per migliorare la vita dei poveri in Cina e nel mondo”.
Parole che al momento non hanno ancora avuto grande risalto in quanto nessun miliardario cinese ha sottoscritto il Giving Pledge, ovvero l’iniziativa di Gates in cui si chiede alle persone più ricche del pianeta di donare almeno il 50% della loro ricchezza in beneficenza.