SWIFT apre la strada all’uso globale delle CBDC

6 Ottobre 2022, di Gianmarco Carriol

SWIFT ha dimostrato con successo che le valute digitali delle banche centrali (Central Bank Digital Currencies, CBDC) e gli asset tokenizzati possono muoversi senza problemi sull’infrastruttura finanziaria esistente. Questo scoperta rappresenta un importante passo in avanti per consentire la loro integrazione nell’ecosistema finanziario internazionale.

I risultati, ottenuti da due diverse sperimentazioni, risolvono l’importante sfida dell’interoperabilità delle transazioni internazionali creando un ponte tra le diverse reti di distributed ledger technology (DLT) e i sistemi di pagamento esistenti, consentendo alle valute e agli asset digitali di muoversi senza limitazioni e in parallelo ai loro equivalenti tradizionali.

Questo importante passo in avanti si basa sulle capacità infrastrutturali di SWIFT, man mano che le CBDC e i token si svilupperanno potranno essere rapidamente utilizzati su grande scala per facilitare il commercio e gli investimenti tra oltre 200 Paesi e regioni in tutto il mondo.

Interconnessione delle CBDC per pagamenti internazionali

A livello globale, nove banche centrali su dieci stanno esplorando attivamente le valute digitali, spesso utilizzando tecnologie differenti e concentrandosi principalmente sull’uso domestico. Affinché il potenziale delle CBDC possa essere pienamente sfruttato a livello internazionale, queste valute digitali devono superare le differenze intrinseche per interagire tra loro e con le valute tradizionali.

SWIFT, in collaborazione con Capgemini, è riuscita a gestire transazioni in CBDC tra diverse reti DLT basate sulle popolari tecnologie Quorum e Corda, nonché flussi da valute tradizionali a CBDC tra queste reti e un sistema di regolamento istantaneo. Il successo ha dimostrato che diverse reti blockchain possono essere interconnesse attraverso un unico gateway per effettuare pagamenti internazionali e che le nuove funzionalità di SWIFT possono orchestrare tutte le comunicazioni tra le reti.

Sono 14 banche centrali e commerciali, tra cui Banque de France, Deutsche Bundesbank, HSBC, Intesa Sanpaolo, NatWest, SMBC, Standard Chartered, UBS e Wells Fargo,  che stanno collaborando in un ambiente di test per accelerare il percorso verso la diffusione su larga scala.

Liberare il potenziale degli asset tokenizzati

In un esperimento separato con un gruppo diverso di partecipanti, SWIFT ha dimostrato che la sua infrastruttura può interconnettere più piattaforme basate su token e diversi tipi di pagamento. Lavorando in collaborazione con Citi, Clearstream, Northern Trust e SETL, il suo partner tecnologico, SWIFT ha esplorato 70 scenari simulando l’emissione e la negoziazione sul mercato secondario di obbligazioni, azioni e contanti tokenizzati. È riuscita a fungere da unico punto di accesso a diverse reti tokenizzate e ha dimostrato che la sua infrastruttura può essere utilizzata per creare, trasferire e riscattare token e aggiornare i saldi tra più portafogli clienti, oltre a fornire l’interoperabilità tra diverse piattaforme basate su token e infrastrutture basate su conti tradizionali.

La tokenizzazione è un mercato emergente, ma il World Economic Forum ha stimato che potrebbe raggiungere i 24 miliardi di dollari entro il 2027. I potenziali vantaggi includono una maggiore liquidità del mercato e la frammentazione che potrebbe aumentare l’accesso ai mercati di investimento per gli investitori al dettaglio e consentire agli investitori istituzionali di costruire portafogli più solidi. Tom Zschach, chief innovation officer di SWIFT, ha dichiarato:

“Le valute digitali e i token hanno un enorme potenziale per plasmare il modo in cui tutti noi pagheremo e investiremo in futuro. Ma questo potenziale può essere pienamente realizzato solo se le diverse soluzioni che vengono esplorate avranno la capacità di connettersi e lavorare insieme. Consideriamo l’inclusività e l’interoperabilità come pilastri centrali dell’ecosistema finanziario e la nostra innovazione rappresenta un passo importante per liberare il potenziale del futuro digitale. Per le CBDC, la nostra soluzione consentirà alle banche centrali di collegare le proprie reti in modo semplice e diretto a tutti gli altri sistemi di pagamento del mondo attraverso un unico gateway, garantendo flussi istantanei ed efficienti di pagamenti internazionali. La tokenizzazione ha un grande potenziale quando si tratta di rafforzare la liquidità nei mercati e di aumentare l’accesso alle opportunità di investimento, e l’infrastruttura esistente di SWIFT può garantire che questi benefici possano essere realizzati in tempi brevi, dal maggior numero di persone possibile”.