Super Mario Run, nuova scommessa Nintendo su App Store. Il video

8 Settembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Lo storico accordo tra Nintendo e Apple, per far sbarcare il celebre gioco Super Mario – che si chiamerà Super Mario Run -, nella App Store dell’iPhone, ha portato il titolo del produttore giapponese a balzare di un altro +10%, dopo il +28% successivo all’annuncio di mercoledì.I titoli Nintendo quotati a Wall Street sono in rialzo oltre +110% dall’inizio dell’anno.

Obiettivo di Nintendo è quello di replicare il successo di Pokemon Go. Pokemon Go,a sua volta, sbarcherà sullo smartwatch Apple Watch.

L’annuncio siglato con Apple è arrivato dall’amministratore delegato Tim Cook e il direttore creativo di Nintendo, Shigeru Miyamoto, che ha annunciato il nuovo gioco Super Mario Run. Nel gioco, Super Mario corre verso destra in modo automatico, e gli utenti devono saltare con il giusto tempisco toccando lo schermo.

Miyamoto, che per primo ha ideato il personaggio di Mario più di 35 anni fa, ha così commentato: “Super Mario si è evoluto ogni volta che ha incontrato una nuova piattaforma di gioco e per la prima volta in assoluto, i giocatori potranno divertirsi con un gioco completo di Super Mario usando una mano sola. Avranno così la libertà di giocare mentre prendono la metropolitana o, ancora meglio, mentre mangiano un hamburger.”

Sul titolo, così l’analista Han Joon Kim di Deutsche Bank:

Il titolo Nintendo “si è stabilizzato rispetto all’esuberanza iniziale successiva al lancio di Pokemon Go, ma rimane il fatto che Nintendo si trova al punto più alto di un importante ciclo di produzione, sia nelle console che negli smartphone. Nei prossimi mesi, ci aspettiamo di assistere ai risultati degli sforzi lanciati dalla divisione di ricerca e sviluppo di Nintendo e siamo entusiasti nel prevedere una forte ripresa della sua quota di mercato”.

Da segnalare che Pokemon Go è sviluppato e prodotto da Niantic, in cui Nintendo detiene una partecipazione con diritto di voto del 32%.

Reso noto intanto in Giappone il dato relativo al Pil del secondo trimestre, che è stato rivisto al rialzo a +0,7%, da una stima iniziale dello 0,2%.