Super Bitcoin: nuovi record sopra $ 11.700 e corsa non finisce qui

4 Dicembre 2017, di Mariangela Tessa

Continua inarrestabile la corsa del Bitcoin, che ha ieri aggiornato un nuovo record storico sopra la soglia di 11.700 dollari.

Secondo Coindesk, nella giornata di ieri la valuta digitale è arrivata a toccare la soglia di 11.773 dollari, nuovo massimo storico, dopo aver sfondato esattamente una settimana fa il tetto dei 10.000 dollari, per arrivare a superare mercoledì anche gli 11.000 dollari ed innescare una temporanea correzione.

Con questo allungo, la crescita rispetto a giovedì, giorno in cui aveva toccato un minimo di 9.021 dollari, è del +30% mentre da inizio anno i progressi sono superiori al +1000%.

Il valore segnato venerdì ha fatto lievitare la capitalizzazione sul mercato del Bitcoin a 192,9 miliardi di dollari, secondo i dati distribuiti da Coin Market Cap. Significa che il Bitcoin vale più della Nuova Zelanda, della Romania, di Warren Buffett e di Boeing (vedi tabella sotto riportata). Vale anche più di Goldman Sachs e UBS messe insieme (la cui capitalizzazione è stimata sui 97 miliardi e 67 miliardi di dollari, rispettivamente).

Ma secondo alcuni esperti la corsa è destinata a continuare. In un’intervista alla CNBC, Michael Novogratz, ex gestore dell’hedge fund Fortress, soprannominato il “Re dei Bitcoin”, ha detto che la criptovaluta più popolare può raggiungere tranquillamente quota 40 mila dollari entro fine 2018, specificando tuttavia che ” si tratta della maggiore bolla della storia”.

L’ascesa inarrestabile del Bitcoin, in realtà, ha sollevato grandi preoccupazioni e contro il boom delle quotazioni della criptovaluta si sono scagliate le principali autorità internazionali, sia la BCE che la Fed, la quale teme lo scoppio di una bolla e ripercussioni sulla stabilità finanziaria. Monito anche del Fondo Monetario Internazionale, che mette l’accento sulla necessità di una regolamentazione e di una vigilanza su questo mercato.