Stiglitz: austerity fa solo danni, Ue mutualizzi i debiti

4 Ottobre 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Dopo Paul Kurgman, un altro premio Nobel per l’Economia spezza una lancia a favore della condivisione dei debiti pubblici. Joseph Stiglitz, in una intervista al quotidiano austriaco Der Standard, si scaglia contro la cosiddetta austerità sui bilanci pubblici.

“Sui programmi di austerità la situazione sta peggiorando. La Spagna si trova in depressione. La Grecia è a sua volta in depressione. La Zona euro non è riuscita a ripristinare la fiducia”, ha affermato.

Proprio in Grecia la situazione e’ tornata a surriscaldarsi: la Troika composta da Bce, Commissione Ue e FMI, ha chiesto più sforzi ancora ad Atene, gia’ alle prese con tensioni sociali alle stelle. Oggi sono in corso violenti scontri tra manifestanti e polizia fuori dal ministro della Difesa, secondo quanto riportano i media nazionali.

“La strategia di austerità dell’Europa è un fantasma che non ha mai funzionato. Né in Asia negli anni ’90 né in Argentina”. Già capo economista della Banca Mondiale, Stiglitz ha vinto il Nobel per l’economia nel 2001.

Ci vuole un cambiamento di strategia. “I debiti pubblici devono essere mutualizzati”, ha affermato, con una linea che indirettamente sostiene ipotesi come quelle di creare eurobond.

L’indebitamento complessivo dell’area euro è più basso di quello degli Usa. In più serve la creazione di un fondo di garanzia comune sulle banche. La vigilanza centralizzata, così come è prevista attualmente, da sola non basterà”. L’ipotesi di mettere in comune i debiti pubblici è fortemente osteggiata dalla Germania e Stiglitz ha detto di sperare che i tedeschi cambino posizione su questo fronte