Startup offrira’ a imprenditori stranieri senza visto un ufficio nell’oceano

16 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Il garage della Silicon Valley e’ ormai entrato nell’immaginario collettivo di tutti. Ora potrebbe essere la volta della nave da crociera, messa a disposizione di quegli imprenditori che sognano di creare la nuova Google, ma che non hanno il permesso di rimanere o installarsi negli Stati Uniti.

La startup californiana Blueseed ha intenzione di offrire agli imprenditori stranieri che non riescono ad ottenere il visto per lavorare negli Usa l’opportunita’ di creare una societa’ hi-tech e avere i propri uffici al largo dell’oceano.

A molti piacerebbe poter andare nella Silicon Valley, ma non riescono in alcun modo a farcela, racconta Max Marty, AD e confondatore di Blueseed. Le norme che regolano i flussi migratori negli Stati Uniti sono molto rigide e pensate per favorire dipendenti e datori di lavoro americani.

A Marty, figlio di immigrati cubani, e’ venuta in mente la soluzione della nave dopo aver ascoltato i suoi compagni di classe stranieri della business school dell’Universita’ di Miami lamentarsi per il fatto che avrebbero dovuto lasciare il paese dopo la laurea.

Autorita’ politiche di spicco – come lo stesso presidente Usa Barack Obama – e imprenditori affermati – come il magnate dei media di origini australiane Rupert Murdoch – hanno posto l’accento sul problema, ma per ora le trattative per alleggerire le leggi in materia di immigrazione sono in fase di stallo.

In luglio Obama ha precisato a un convegno su Twitter che voleva assicurarsi che tutte le persone di talento che volessero restare a creare lavoro in Usa dopo avervi studiato, potessero farlo senza problemi.