Spiagge, governo battuto: concessioni rinviate 5 anni

4 Dicembre 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Governo battuto in Senato su un emendamento al decreto crescita sulla proroga per le concessioni demaniali marittime.

La commissione Industria ha approvato con voto unanime una proposta di modifica per rinviare di cinque anni, dal 2015 al 2020, la scadenza per le concessioni delle spiagge.

L’esecutivo ha dato parere contrario ed è andato sotto.

L’emendamento presentato in commissione Industria dai relatori, Simona Vicari (Pdl) e Filippo Bubbico (Pd), prevedeva che le concessioni demaniali balneari fossero prorogate sino al 2045. La commissione Bilancio del Senato ha bocciato la modifica, dando invece il via libera condizionato a una proroga di 5 anni, sino al 2020, più compatibile con quello che potrebbe essere il frutto della mediazione del Governo con la Commissione europea che pretende invece l’indizione di un’asta.

Si attende ora il maxiemendamento sul quale l’esecutivo porrà la fiducia per sapere se, visto il parere contrario espresso dal Governo, conterrà comunque la modifica votata.
(TMNews)