Spagna: Pil potrebbe essere 21% inferiore al previsto

22 Agosto 2013, di Redazione Wall Street Italia

MADRID (WSI) – Con il tasso di disoccupazione e i crediti inesigibili in progressivo aumento e’ strano che il Pil reale sia in calo moderato, come sottolinea El Confencial.

Il fatto e’ che qualcosa non torna. Lo dicono grafici e statistiche, che mettono in risalto le differenze enormi tra i dati ufficiali e le misure dell’attivita’ nei settori delle costruzioni, dell’industria e dei servizi.

Presi tre livelli reali che misurano come stanno le cose, El Confidencial suggerisce che il Pil reale della Spagna dovrebbe essere il 21% inferiore a quello riportato dalle autorita’.

La differenza principale e’ nel terziario. Tutti questi errori di calcolo spiegherebbero molte cose. Tre in particolare

Le entrate fiscali piu’ basse. Con il nuovo Pil 3,3% piu’ del 2007, un dato piu’ compatibile con l’austerity e l’incremento fiscale imposti sin qui dal governo di Madrid.

Alti livelli di disoccupazione Con il nuovo Pil si spiegherebbero i nuovi incrementi sul fronte del numero dei senza lavoro, in particolare tra i giovani.

I profitti aziendali sono ai massimi. Un dato assolutamente incompatibile con il numero di fallimenti e situzioni problematiche che attravarsano le imprese. Assurdo poi che le aziende continuino a licenziare a ritmi record nonostante utili cosi’ alti. Non e’ mai successo prima.

Con il nuovo Pil, invece, gli utili societari sarebbero il 43% piu’ bassi del 2007 e non il 7,5% piu’ alti rispetto allo scoppio della crisi subprime, come tendono a fare credere i dati ufficiali.