Sondaggi, PD trema: M5S sempre più vicino

17 Dicembre 2015, di Alberto Battaglia

ROMA (WSI) – Continua a evaporare il vantaggio del Partito Democratico sul Movimento 5 Stelle: il Barometro politico dell’Istituto Demopolis vede al 31% il consenso del partito guidato da presidente del Consiglio, Matteo Renzi, mentre la formazione fondata da Beppe Grillo oggi è al 28%. Sono tre dunque i punti di vantaggio del Pd quando, nell’edizione del Barometro diffusa il 6 novembre scorso, il distacco era di 5 punti col M5s al 27% e i Democratici al 32%.

Salgono i consensi anche per la Lega Nord, al 15,8% (14,5% nel precedente Barometro), per Sinistra Ecologia e Libertà, 4,5% (prima al 4%) e per Fratelli d’Italia, 4,3% (prima al 4,2%). In calo Forza Italia che conquisterebbe il 10,4% dei voti rispetto al 10,8% di novembre, mentre è invariato al 3,5% il consenso per Area Popolare – Nuovo Centrodestra.

Il direttore di Demopolis Pietro Vento ha così commentato i risultati:

Il Partito Democratico, anche se in lieve calo nelle ultime settimane, mantiene il primato con il 31%, mentre appare in netta crescita il Movimento di Grillo che, con l’Italicum, andrebbe oggi al ballottaggio con il partito del Premier. I dati confermano anche la disaffezione al voto: si recherebbero oggi alle urne meno di 6 elettori su 10 con quasi 8 milioni di astenuti in più rispetto alle ultime Politiche del 2013.

Ulteriore domanda contenuta nel sondaggio è quella che riguarda la possibilità di alternative all’attuale Pd di Renzi. Alternativa che non c’è per il 38% degli intervistati, mentre per un italiano su tre il Movimento 5 Stelle potrebbe essere una valida soluzione, seguito dal Centrodestra unito Fi-Lega-Fdi, sostenuto col 27%.