Sondaggi: M5S in ascesa, incalza il PdL

26 Aprile 2013, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – Con il 27% dei consensi, il Pdl si conferma primo partito nelle intenzioni di voto. A seguirlo con un distacco di un punto e mezzo è il Movimento 5 Stelle (25,5%), in ascesa nell’ultima settimana (+1,5%). Crolla il Pd, che perde 5 punti e si attesta al 22 percento.

E’ quanto emerge da un sondaggio realizzato dall’Istituto Swg per Agorà, su Rai Tre, tra lunedì 22 e mercoledì 24 aprile.

Sale Scelta civica (+0,3%), al 6,1 percento, mentre guadagna più di due punti (+2,1%) Sel, che supera così la soglia del 5 percento (5,3%). Perde leggermente la Lega Nord (-0,2%), crescono Udc (+0,1%) e Fratelli d`Italia-Centrodestra nazionale (+0,3%), rispettivamente al 4, al 2 e all`1,5 percento.

Infine, piccolo passo in avanti di Rivoluzione civile (+0,3%), che si attesta all’1,4 percento.

La fiducia degli italiani in Matteo Renzi cala di 5 punti rispetto alla scorsa settimana, ma il sindaco di Firenze continua ad essere il leader più apprezzato con il 56 percento dei consensi.

E’ quanto emerge da un sondaggio realizzato dall’Istituto Swg in esclusiva per Agorà, su Rai Tre. Sale di due punti la fiducia in Beppe Grillo, al 30 percento, mentre cala di un punto quella in Silvio Berlusconi, che si attesta al 27 percento. Guadagna due punti il senatore a vita Mario Monti (25%), mentre crolla quella in Pier Luigi Bersani, che perde 10 punti e si ferma al 19 percento.

Il 71% degli italiani vuole tornare al voto se e non appena il parlamento cambiera’ la legge elettorale. I piu’ orientati verso le urne sono gli elettori del M5S (78%) ma anche un’ampia fascia dell’elettorato di centrodestra (75%) e di centrosinistra (71%). Il 47% degli italiani e’ soddisfatto della rielezione di Giorgio Napolitano alla presidenza della Repubblica. Ad apprezzare di piu’ sono gli elettori di centrodestra (65%) e oltre la meta’ degli elettori di centrosinistra (51%). Solo il 15% dei sostenitori del M5S, invece, e’ soddisfatto della rielezione.
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L’Italia vive uno dei maggiori momenti di incertezza della storia repubblicana e secondo l’82 percento degli italiani l’attuale situazione politica potrebbe addirittura portare a nuove tensioni sociali. E’ quanto emerge da un sondaggio realizzato dall’Istituto Swg in esclusiva per “Agora’”, su Rai Tre. “E’ un dato che si e’ costruito progressivamente nell’ultimo anno e mezzo, con l’arrivo del governo Monti – ha osservato Roberto Weber, presidente Swg – C’e’ il senso che qualcosa possa rompersi”. (Agenzie)