Société Générale: “redditività banche non tornerà mai più come prima”

4 Maggio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Le banche accettino la dura realtà dei fatti. “Nel settore bancario, la redditività non tornerà mai più ai livelli precedenti l’esplosione della crisi”. Lo afferma Séverin Cabannes, vice amministratore delegato di Société Générale, nel corso di una intervista rilasciata alla Cnbc.

La seconda banca francese, tra quelle quotate, ha reso noto in mattinata i risultati del bilancio del primo trimestre 2016, che hanno messo in egvidenza un aumento degli utili netti del 6,5% a 924 milioni di euro.

Tenendo conto delle voci di bilancio straordinarie, tra cui la rivalutazione dei debiti di Société Générale, gli utili netti hanno segnato un calo dello 0,5%, a 829 milioni di euro. Il dato è stato decisamente migliore delle attese degli analisti intervistati da Reuters, che avevano previsto una flessione degli utili netti del 7,7%, a una media di 801 milioni di euro.

La banca ha commentato i risultati, affermando che:

“nel 2016, la solidità del modello di business diversificato, i maggiori sforzi sui costi e la qualità solida degli asset dovrebbero sostenere la performance sia commerciale che finanziaria”.

Parlando da Parigi, Cabannes ha poi precisato che:

“In un contesto normalizzato di business”, la banca “si trova in una posizione tale da poter garantire un ritorno del 10% sull’equity (ROE)”. Ora, “non dico che accadrà quest’anno, a causa del contesto in cui ci troviamo (ovvero quello di un mercato instabile), ma la questione è che questo modello di business ben diversificato, ben equilibrato e integrato è nelle condizioni di garantire questo tipo di ritorni”.

Guardando al futuro, e al continuo impegno di Société Générale di continuare a tagliare i costi, Cabannes si è mostrato fiducioso:

“A nostro avviso, rispetto al 2015, l’outlook sulla crescita si sta stabilizzando, e si profila un outlook migliore, per il 2017, soprattutto per l’Europa e i paesi dell’ Eurozona. A livello globale, la dinamica in Europa è probabilmente migliore che ovunque in termini di trend, e ciò è confermato da quanto vediamo in Francia, con la domanda per i prestiti per gli investimenti da parte delle aziende che sono aumentati in questo trimestre”.

SocGen è dunque ottimista sul futuro. Ma, allo stesso tempo, il suo numero due è scettico sulla possibilità che le banche possano tornare ai livelli di redditività del passato.