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Solo l’indice Dax è riuscito a contrastare i dati americani prima e l’andamento negativo di Wall Street poi. Francoforte chiude a +0,10%. Parigi in pesante ribasso con il Cac40 a -1,50% a 6.062 punti. Londra perde lo 0,72% con Halifax sugli scudi.
Per 1 miliardo di dollari la banca leader in Canada acquisterebbe la divisione prestiti internazionali di National Westminster Bank, recentemente rilevata da Royal Bank of Scotland.
Il secondo istituto di credito europeo per grandezza, ha deciso una ristrutturazione dopo aver registrato, a seguito di problemi all’interno dell’unita’ di private banking, profitti quasi dimezzati nel terzo trimestre.
Il Mibtel passa in rosso a -0,46% e il Mib30 perde lo 0,09% a mezz’ora dalla chiusura delle contrattazioni. Denaro su Stefanel interessata da voci su accordi internazionali. Corre anche Finmeccanica dopo la scelta dei global coordinators di ieri.
Secondo l’agenzia di stampa Bloomberg, Bill Gates avrebbe dichiarato l’intenzione di giungere ad un accordo con il governo anche a costo di svelare i sergeti del suo sistema operativo. Ma Microsoft ha smentito.
Il Mibtel, a meno di un’ora e mezzo dalla chiusura, si è riportato in campo positivo a +0,66% a 32.424 puti. Ancora denaro sulle Fideuram a +10,18%. Bene anche Bipop, con i bancari in calo. Giu’ gli energetici. Corrono Mediolanum e Seat.
Le due societa’ dell’Internet hanno elementi per farsi notare. GigaMedia e’ in accordo con Microsoft per sviluppare apparecchiature di accesso via Tv, Inforte ha riportato nel 1998 utili di 800 mila dollari.
Il chairman di Ford Europe, Nick Scheele, ha fatto sapere che la drastica riduzione fa parte di un piano strategico di ristrutturazione di tutte le operazioni – dalla produzione agli accordi con i fornitori – in tutta l’Europa.
Il Ministro dell’Interno ha comunicato la data per il voto sui referendum. Bocciata la proposta di votare i quesiti referendari insieme alle elezioni amministrative del 16 aprile. Soddisfazione da parte dei Radicali.
Tutte le Piazze di Eurolandia hanno reagito negativamente ai dati sull’inflazione americana, malgrado questa sia in linea con le attese. A Parigi si accentua la perdita, con il Cac 40 a -0,54%. Londra a +0,23% e Francoforte +0,13%, entrambe in discesa.