Società pagina 9621
La moneta unica scivola dopo le dichiarazioni della Banca centrale europea che non vede un aumento dei tassi di interesse a breve termine. I ministri delle Finanze riuniti a Bruxelles ne stanno discutendo.
Tutti i principali listini europei in flessione in apertura. La peggiore è Londra a -0,57%. Francoforte -0,29%, Parigi -0,1%. In Asia Hong Kong invece ha aperto a +1,36%.
Apertura incerta a Piazza Affari, come per le altre borse europee. Positivi i bancari e gli assicurativi con Mediolanum in testa. Mediaset subito +4%. Mediobanca +3%. Positiva anche Enel.
La societa’ di vendite all’incanto sul web vuole comprare per 3.000 miliardi di lire la piu’ blasonata delle case d’aste del mondo. Lo rivela l’Independent. Ebay e’ nata cinque anni fa, Sotheby’s 256 anni fa. La ‘nuova economia’ sbaraglia la vecchia.
Seat e il progetto con Tin.it, Mediaset e Mediolanum. Sono ancora una volta legati ad Internet gli spunti per la nuova settimana borsistica. Anche i bancari potrebbero rivelare sorprese.
I titoli a bassa capitalizzazione del Nasdaq continuano la scalata verso l’alto, approfittando della debolezza delle blue-chips. Questa settimana mentre il Dow Jones ha perso il 6,6%, il Nasdaq ha chiuso a +4,0%, a quota 4590,50. Durera’ la divaricazione?
Ma non e’ calcio, e’ il massiccio esodo da un paese all’altro. Nell’ultimo anno, oltre 100 imprese argentine si sono trasferite nella terra di San Paolo, soprattutto per colpa della svalutazione del peso.
Il Presidente della Telecom Colaninno smentisce le ipotesi del mercato sulla possibile fusione Tecnost-Olivetti. Prima, dice, dobbiamo realizzare gli obiettivi del piano industriale. Circa Seat-Tin.it confermata l’integrazione entro l’estate.
Il DJ U.S. Total Market Index ha chiuso la settimana a 322,38 punti (+0,60 punti). L’indicatore rappresenta il 95% di tutte le azioni quotate sui mercati americani, valutate con il criterio della capitalizzazione.
Una settimana di rialzi per Milano che guadagna alla fine il 4,29%. C’e’ chi sostiene che investitori istituzionali americani disinvestono a New York per comprare a Milano. Alcuni titoli possono ancora dare risultati, sostengono gli analisti.